20 Gennaio 2022

Napoli, faida al rione Sanità: 4 fermi per l’omicidio Vastarella

Stessa categoria

Napoli, faida al rione Sanità: 4 fermi per l'omicidio VastarellaNAPOLI – La squadra mobile della Questura di Napoli ha fermato quattro persone ritenute coinvolte nel raid nel Rione Sanità contro esponenti del clan Vastarella.

I fermi, emessi dalla Dda, riguardano Antonio Genidoni, figliastro del defunto boss Pietro Esposito, arrestato a Milano, la moglie Vincenza Esposito, la madre Addolorata Spina ed Emanuele Esposito.

Quest’ultimo è un familiare dei due uomini uccisi sabato a mezzogiorno in una autofficina di Marano. Il decreto di fermo è stato firmato dal pm della Dda, Enrica Parascandolo.

La spedizione di morte è avvenuta la sera del 21 aprile davanti ad un circolo ricreativo proprio mentre in strada si trovavano anche dei bambini che si erano fermati a comprare delle granite nei pressi di un rivenditore ambulante.

Il fatto di sangue destò molto clamore perché è avvenuto alla presenza di minori. Alcuni erano anche all’interno dello stesso circolo delle Fontanelle.

Nel mirino diversi esponenti della famiglia Vastarella, sodalizio di spicco della malavita organizzata in città. Una delle vittime era Giuseppe Vastarella, di 42 anni, esponente dello storico clan camorristico.

L’altra è il cognato Salvatore Vigna, di 41 anni. L’agguato è scattato in via Fontanelle, non lontano dallo storico cimitero delle “Capuzzelle”. Due sicari erano giunti a bordo di una moto: uno dei due è sceso è ha iniziato a sparare nel circolo “Maria dell’Arco”.

Stamane ad esito di indagini durate una ventina di giorni, l’epilogo con il fermo della Polizia partenopea dei presunti mandanti e assassini.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

Avvocati contro il Green pass respinti con violenza dalla Polizia sotto la Cassazione

Gli agenti aggrediscono gli avvocati e spintonano la parlamentare Sara Cunial che supportava i legali. "Comportamento vergnognoso" La deputata: "Attacco fisico e verbale è atto gravissimo, siamo in dittatura"

Covid, il Tar annulla la circolare del ministero sulla “vigilante attesa”

Il tribunale amministrativo del Lazio annulla la circolare di Speranza e accoglie il ricorso firmato dal presidente del Comitato Cura Domiciliare Covid-19, avvocato Erich Grimaldi, e dall'avvocato Valentina Piraino

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER