4 Dicembre 2021

Omicidio stradale a Varese, pirata uccide 17enne. Un fermo

Stessa categoria

Omicidio stradale a Varese, pirata investe e uccide 17enne Giada Molinaro. Ricercato
Giada Molinaro (foto da varesenews.it)

e’ stato fermato venerdì mattina, il pirata della strada che mercoledì in tarda serata ha investito ed ucciso Giada Molinaro, travolta mentre attraversava la strada sulle strisce in via Dei Mille a Varese.

Il responsabile del sinistro, di cui ancora non sono state rese note sesso e generalità, si dice che si sarebbe presentato stamane presso una stazione dei carabinieri nei pressi di Gallarate.

Giada Molinaro, è morta dopo essere stata investita da un’auto mentre attraversava la strada, nel centro di Varese. L’automobilista invece di fermarsi a prestare soccorso, è scappato.

L’incidente si è verificato ieri poco prima di mezzanotte in viale dei Mille. La ragazza era in compagnia dei genitori e del fidanzato che hanno assistito impotenti alla tragedia. All’arrivo dell’ambulanza per la 17/enne non c’era più nulla da fare.

Le forze dell’Ordine hanno dato la caccia al pirata che è fuggito a tutta velocità dopo aver investito e ucciso la ragazza. In base alle nuove norme sull’omicidio stradale, l’uomo o la donna che era alla guida dell’auto, rischia fino a 12 anni di galera.

Come racconta varesenews.it, la giovane era studentessa del percorsi “servizi socio sanitari” e frequentava la scuola di via Bertolone, dove lavora anche la madre, ma in un plesso diverso.

La morte di Giada Molinaro ha sconvolto oltre la città, anche la comunità scolastica del liceo artistico Frattini. Qui – scrive ancora il giornale di Varese – lavora il padre come collaboratore scolastico, anche lui da molti anni punto di riferimento per studenti e professori: “Siamo stravolti e increduli – ha commentato il dirigente Fabio Giovanetti – è un momento difficile. È un uomo ben voluto da tutti. Lavora qui da anni ed è una figura molto popolare anche tra i ragazzi. Questa tragedia ci addolora profondamente”.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Australia choc, ragazza sana viene deportata in un campo di internamento Covid

Potremmo titolare questa testimonianza scioccante "C'era una volta l'Australia". Un paese meraviglioso trasformato nel Terzo Reich. Le strategie totalitarie del governo australiano per costringere la gente a vaccinarsi e portare avanti l'agenda criminale dell'èlite globalista di Davos. Seminano il terrore deportando i cittadini sanissimi in veri e propri campi di concentramento. E questo accade a migliaia di persone nel silenzio generale

Sindacato infermieri: quasi 4mila contagi tra sanitari vaccinati negli ultimi 30 giorni

I nuovi casi nell'ultimo mese sono stati 3.929, mentre 107 infermieri si infettano ogni 24 ore. Lo afferma Antonio De Palma, presidente del Nursing Up, il sindacato nazionale degli infermieri

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER