27 Giugno 2022

Camorra, agevolava il clan dei Casalesi – Schiavone. Un arresto

Stessa categoria

A sinistra Giordano Arbolino
A sinistra Giordano Arbolino

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Casal di Principe hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Giordano Arbolino, classe 1983, gravemente indiziato di associazione per delinquere di stampo mafioso ed intestazione fittizia di beni commessa per agevolare il clan dei Casalesi.  

Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio Gip presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia presso la Procura partenopea.

È stato inoltre notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di altri 3 indagati, Joseph Danilo Iacoviello, Alessandro Gigante e Antonio Esposito, gravemente indiziati in concorso tra loro, di impiego di denaro, beni e utilità di provenienza illecita ed intestazione fittizia di beni commessi con l’aggravante mafiosa e per agevolare il clan camorristico in concorso con Giordano Arbolino.

Secondo quanto scrive il Gip, Giordano Arbolino – ritenuto esponente del “clan dei Casalesi – fazione Schiavone” – avrebbe, per conto e nell’interesse dell’organizzazione criminale, commesso numerose estorsioni ai danni di esercenti commerciali della Provincia di Caserta, nonché reimpiegato i proventi derivanti dai traffici illeciti del clan in attività economiche e di ristorazione, avvalendosi del contributo di compiacenti “prestanome”.

In particolare Joseph Danilo Iacoviello, gestore del ristorante “Il Cabreo” di Firenze, intestato alla società Onda Srl, avrebbe proposto di rilevare le quote della società ad Arbolino che, dopo aver ottenuto dal gruppo Schiavone il placet ed i capitali necessari all’investimento, accettava la proposta e formalizzava l’acquisto, in due tranche, delle quote societarie intestandole fittiziamente al prestanome Alessandro Gigante e Iacoviello.

Secondo l’accusa, nell’operazione finanziaria i tre venivano coadiuvati da Antonio Esposito che forniva consigli sulle modalità con le quali portare a termine le operazioni di intestazione e reimpiego e partecipava alle operazioni di vendita delle quote del ristorante.

Nel corso dell’odierna perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione di Arbolino, veniva rinvenuta, interrata in un vaso, una pistola Beretta calibro 9 corto, provento di furto commesso a Napoli in data 08 settembre 2013, completa di caricatore contenente un colpo.

Giordano Arbolino era stato già arrestato dalla polizia giudiziaria nel 2013 poiché trovato in possesso di una pistola calibro 7.75, completa di caricatore contenente due cartucce, detenuta illegalmente per conto del clan.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

La crisi Ucraina spacca il governo italiano. Di Maio lascia il M5S: “Basta ambiguità”

"Scelta sofferta" del ministro ed ex capo politico dei 5s, che non saranno più la prima forza in Parlamento. Una settantina I parlamentari che confluiranno in "Insieme per il Futuro"

Clamoroso Bassetti: “Green pass in estate? Io non ci sto. Se resta oltre Marzo tutti in piazza”

L'infettivologo: "Prorogare il pass oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, una proposta indifendibile. Oltre quella data, da medico, non lo sostengo. Se resta non ci sarà soltanto chi c'è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non ci sarà più nessuno che lo difende".

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER