4 Dicembre 2022

Matteo Messina Denaro a processo per le stragi di Falcone e Borsellino

Correlati

La strage di Capaci del 1992
La strage di Capaci del 1992

CALTANISSETTA – I pm di Caltanissetta hanno chiesto di rinvio a giudizio per il boss mafioso Matteo Messina Denaro in quanto considerato uno dei mandanti delle stragi siciliane di Capaci e Via D’Amelio contro i magistrati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le loro scorte.

L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 22 dicembre. La richiesta di rinvio a giudizio è stata notificata alla madre del mafioso a Castelvetrano (Tp) in quanto lui è latitante. Arriva dunque al capolinea l’inchiesta sul presunto ruolo del latitante nelle stragi di Palermo.

L’ordinanza di custodia cautelare per Messina Denaro era stata emessa dal gip di Caltanissetta nel gennaio scorso. Per il procuratore capo di Caltanissetta Amedeo Bertone, i sostituti Lia Sava e Gabriele Paci e il pm Stefano Luciani, Messina Denaro fu tra i componenti della cupola mafiosa che decisero la morte di Falcone e Borsellino, uccisi negli attentati di Capaci il 23 maggio ’92, e in via D’Amelio il 19 luglio ’92, insieme agli agenti delle scorte.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte  

SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Maltempo: Allagamenti e frane nel Messinese, danni e paura

I centri più colpiti Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto. Auto intrappolate nei sottopassaggi, tetti crollati e molte persone salvate dai soccorritori

DALLA CALABRIA

Nascondeva in un capanno armi clandestine e munizioni, arrestato

I Carabinieri della Compagnia di Girifalco e della stazione di Caraffa, unitamente al Nucleo cinofili di Vibo Valentia, durante...

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER