Milano. Svolta nell’omicidio di piazzale Loreto, arrestato uno dei killer

Carlomagno Panda Settembre 2018
In alto a sinistra Jeison Elias Moni Ozuna, presunto omicida di Antonio Rafael Ramirez ucciso a piazzale Loreto
In alto a sinistra Jeison Elias Moni Ozuna, presunto omicida di Antonio Rafael Ramirez ucciso a piazzale Loreto

E’ stato arrestato dalla Squadra mobile di Milano uno dei presunti autori dell’omicidio di Antonio Rafael Ramirez, il 37enne di Santo Domingo ferito a morte con coltellate e con un colpo di pistola la sera del 12 novembre scorso in piazzale Loreto, a Milano.

Si tratta di Jeison Elias Moni Ozuna, 26 anni, anch’egli sudamericano della Repubblica Dominicana. Il giovane è stato catturato in provincia di Siena nella notte tra il 5 e il 6 dicembre e la convalida è arrivata solo oggi. Si cerca il suo complice che, secondo indiscrezioni, sarebbe fuggito dall’Italia ma non avrebbe lasciato l’Europa.

L’efferato omicidio si è consumato in piazzale Loreto, zona via Padova, ritenuta una della piazze di spaccio più fiorente del capoluogo lombardo. Non è ancora chiaro il movente, ma si ipotizza sia maturato nell’ambito di contrasti in attività illegali.

Le indagini della Squadra Mobile di Milano hanno portato ad accertare che Moni Ozuna, dopo il delitto del connazionale è immediatamente fuggito da Milano per nascondendosi in una villetta di Bettolle (Siena) dove è stato fermato dai poliziotti milanesi in collaborazione con la Squadra mobile senese. Il presunto omicida è stato incastrato dalle riprese delle telecamere di videosorveglianza.

Moni Ozuna è stato condotto in carcere con l’accusa di omicidio in concorso con un altro soggetto, e nel corso dell’aggressione a Antonio Rafael Ramirez avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco.

L’arma, una Beretta calibro 7.65, è stata ritrovata dagli agenti a Pioltello, dove il giovane l’avrebbe nascosta in un’area industriale dismessa. Ricerca serrata al complice.