Assalto a Tir di alimenti a Giovinazzo, arrestata banda di rapinatori

Assalto a un tir a Giovinazzo, arrestata banda di rapinatori
Un frame del video dei militari dopo il blitz

I carabinieri hanno sventato all’alba di oggi una rapina ai danni del conducente di un tir, hanno liberato l’autotrasportatore sequestrato, ed arrestato quattro criminali: due di Cerignola e due di Bari. Altri due rapinatori sono riusciti a fuggire.

Una ventina i militari entrati in azione all’altezza del distributore di carburanti di Giovinazzo (Bari), sulla statale 16. I carabinieri, dopo un rocambolesco inseguimento, hanno bloccato i rapinatori intenti a fuggire con un autoarticolato pieno di derrate alimentari del valore di circa 70mila euro.

Sulla Fiat Panda (rubata) dei rapinatori è trovata una pistola giocattolo, priva del tappo rosso, una pistola giocattolo modificata a tamburo, pronta a fare fuoco, passamontagna, guanti e un inibitore di frequenze. I rapinatori arrestati sono i pregiudicati cerignolani, Matteo Perrucci e Pasquale Mazza, 55enni, i baresi in manette sono Francesco Fiengo, di 33, e 40enne incensurato.

I fatti di stanotte. Alle 5.30, un’auto civetta ed una gazzella del Pronto Intervento della Compagnia Carabinieri di Molfetta, intercettano lungo la SS 16, nei pressi del distributore Agip di Giovinazzo, due autovetture, una Ford Focus ed una Fiat Panda, con a bordo alcuni individui, a volto coperto da passamontagna.

A poca distanza un camion frigo, di grosse dimensioni, che si allontanava velocemente. Intuito cosa potesse essere accaduto, i militari fermano il mezzo pesante, carico di derrate alimentari per un valore di circa 70 mila euro, mentre le auto dei malfattori cercano di far perdere le loro tracce.

All’interno della cabina del Tir due individui che tentano la rocambolesca fuga, attraversando l’area di servizio ma vengono immediatamente bloccati, mentre l’autoradio del 112 ingaggia un rocambolesco inseguimento con i fuggitivi, richiedendo persino l’ausilio di un Elicottero, che prontamente si alza in volo.

Dopo una inversione di marcia, la Fiat Panda, risultata poi rubata in località Santo Spirito di Bari qualche giorno addietro, rallenta, abbandonando sul ciglio della strada, il malcapitato autista del tir che, dopo essere stato minacciato con una pistola, era stato fatto salire a bordo dell’auto.

Dura ancora qualche minuto l’inseguimento sino a quando, anche grazie all’aiuto di una pattuglia del Radiomobile di Molfetta, l’auto viene definitivamente bloccata e i due occupanti vengono ammanettati. A bordo viene rinvenuta una pistola giocattolo, priva del tappo rosso, una pistola giocattolo modificata a tamburo, quindi pronta a fare fuoco, piena di cartucce, nonché quattro passamontagna, diverse paia di guanti e un inibitore di frequenze, definito “jammer”, con 14 antenne.

Dei quattro rapinatori, due sono cerignolani, 55enni e con specifici precedenti penali, uno dei due è Sorvegliato Speciale con obbligo di dimora nel comune foggiano, mentre dei due baresi, rispettivamente di 33 e 40 anni, il primo è gravato da precedenti mentre il secondo è incensurato.

I quattro arrestati sono stati tradotti presso il Carcere di Bari, a disposizione della Magistratura Barese, accusati di rapina aggravata dall’uso delle armi, sequestro di persona, ricettazione dell’auto rubata e utilizzo di sistemi illeciti di interferenza delle telecomunicazioni. Tutta la merce ed il Tir sono stati restituiti al legittimo proprietario. I complici datisi alla fuga hanno le ore contate.