2 Luglio 2022

Roma, scoperto a Primavalle un laboratorio di crack, 5 arresti

Stessa categoria

foto droga e soldi primavalle RomaROMA – Si sono concluse con 5 arresti le indagini degli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Primavalle su una banda di giovani pusher dediti alla produzione ed al traffico di droga.

Le investigazioni sono scaturite dall’arresto, avvenuto qualche tempo prima, di un pusher nell’area dei cosiddetti “cancelletti” di Primavalle, una zona di edilizia popolare ad alto tasso di criminalità dove è estremamente difficile effettuare servizi di appostamento senza essere notati.

Certi però che lo spaccio in zona, nonostante l’arresto effettuato, continuasse senza sosta, gli investigatori hanno proseguito nelle indagini, approfittando delle prime ore del mattino, quando termina il lavoro delle “vedette”, per effettuare dei sopralluoghi alla ricerca delle abitazioni adibite a basi dello spaccio.
Proprio nel corso di tali sopralluoghi, gli agenti hanno constatato che recentemente uno degli appartamenti era divenuto la dimora di alcuni giovani conosciuti quali pusher della zona.

Ritenendo che all’interno dell’abitazione potesse essere celato un grosso quantitativo di droga, la notte scorsa i poliziotti sono riusciti a giungere proprio davanti allo stabile senza essere intercettati, constatando che le luci erano accese nonostante l’ora tarda.

Avvicinandosi alle finestre lasciate aperte, gli agenti hanno scorto un tavolo sul quale uno dei presenti aveva rovesciato il contenuto di una grossa busta, apparso subito consistere in cristalli di cocaina. Gli agenti hanno provato ad irrompere all’interno, ma la porta blindata ha ritardato di qualche minuto l’ingresso dei poliziotti e fatto in modo che la maggior parte della droga fosse gettata nel water.

Nonostante ciò, bloccati i presenti, gli investigatori hanno recuperato quasi 250 grammi di cocaina suddivisa in 650 dosi, oltre ad alcune bustine rinvenute nel pavimento del bagno vicino al water, che i pusher evidentemente non avevano fatto in tempo a smaltire.

Su un fornello, nell’angolo cottura del salone, è stata inoltre rinvenuta una pentola che presentava sul fondo ancora i residui del crack ed un cucchiaio di legno ancora intriso di stupefacente. Ciò a riprova che l’appartamento era adibito a vero e proprio laboratorio nel quale la droga veniva prodotta.

Il crack, infatti, si ricava portando la cocaina ad elevate temperature in modo da far precipitare il principio attivo, che si cristallizza sul fondo, dando luogo alla formazione del pericoloso stupefacente. Oltre ad una cospicua somma di danaro, gli investigatori hanno rinvenuto la contabilità dello spaccio, che ha evidenziato un “giro” di oltre 100.000 euro.

Al termine, pertanto, tutti e 5 i giovani, con età comprese tra i 19 ed i 23 anni, sono stati tratti in arresto. Produzione e detenzione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio il reato di cui dovranno rispondere.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

La crisi Ucraina spacca il governo italiano. Di Maio lascia il M5S: “Basta ambiguità”

"Scelta sofferta" del ministro ed ex capo politico dei 5s, che non saranno più la prima forza in Parlamento. Una settantina I parlamentari che confluiranno in "Insieme per il Futuro"

Clamoroso Bassetti: “Green pass in estate? Io non ci sto. Se resta oltre Marzo tutti in piazza”

L'infettivologo: "Prorogare il pass oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, una proposta indifendibile. Oltre quella data, da medico, non lo sostengo. Se resta non ci sarà soltanto chi c'è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non ci sarà più nessuno che lo difende".

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER