Omicidio a Marano di Napoli, ucciso gioielliere di 43 anni. Un fermo

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Gioielleria Salvatore Gala
Nel riquadro, la vittima Salvatore Gala

I carabinieri della Compagnia di Ischia (Napoli) – su indicazione della Compagnia dei carabinieri di Giugliano in Campania – hanno fatto irruzione, la scorsa notte, nell’Hotel Oriente di Ischia dove hanno prelevato un uomo che è stato successivamente imbarcato col traghetto delle 2,30 e trasferito – sotto scorta – in caserma a Giugliano.

L’uomo potrebbe essere implicato nell’omicidio del gioielliere di Marano Salvatore Gala, ucciso con un colpo d’arma da fuoco alla testa e trovato ieri senza vita nel suo negozio.

Salvatore Gala, 43 anni, è stato trovato senza vita nel suo esercizio di via Merolla 77. A far scattare l’allarme i parenti dell’orefice che non vedendolo rientrare nella notte, martedì hanno chiamato i carabinieri.

Dai primi rilievi effettuati dai militari di Giugliano, diretti da Antonio De Lise, la cassaforte del negozio è stata ritrovata aperta e senza gioielli. L’uomo, noto anche come Maurizio, potrebbe essere stato ammazzato dopo aver reagito alla rapina, avvenuta probabilmente martedì sera.

Sul posto, i militari della Scientifica per i rilievi del caso. Gli investigatori hanno acquisito le immagini dei circuiti di videosorveglianza interni alla gioielleria e quelli presenti nella centralissima via. La saracinesca di ingresso è stata trovata aperta, mentre la porta blindata della gioielleria era chiusa. Da primi rilievi sembra non siano stati trovati bossoli, ma è possibile che il bandito abbia ripulito la scena del crimine.

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