2 Luglio 2022

Investiti in moto da furgone, per Procura è omicidio volontario

Stessa categoria

Matteo Penna e Elisa Ferrero in una immagine tratta da Facebook
Matteo Penna e Elisa Ferrero in una immagine tratta da Facebook

La Procura di Torino ha chiesto di modificare in omicidio volontario il capo d’imputazione per Maurizio De Giulio, l’uomo che domenica scorsa ha travolto la moto con la coppia di giovani dopo una lite in strada, causando la morte di una giovane di 27 anni, Elisa Ferrero, e il grave ferimento del fidanzato Matteo Penna.

Il gip si è riservato di decidere. La richiesta è stata avanzata durante l’udienza di convalida dell’arresto. L’ipotesi di reato iniziale è di omicidio stradale.

L’investitore sarebbe andato volontariamente addosso alla moto. La coppia, dopo aver avuto il litigio in strada con De Giulio, era andata via in sella alla loro Ktm. L’uomo col furgone li avrebbe inseguiti e all’altezza di una rotonda, a Condove, sarebbe piombato di proposito sulla moto, schiacciandoli contro il guardrail. Elisa Ferrero è morta sul colpo.

Rimangono invece stabili le condizioni di Matteo Penna, il 29enne torinese che era in moto con la fidanzata. E’ ricoverato all’ospedale Cto di Torino. Intubato, ha riportato un trauma cranico e toracico. La prognosi è riservata.

Maurizio De Giulio, il 51enne di Nichelino alla guida del furgone, è recluso al carcere “Lorusso e Cotugno”. Le analisi hanno confermato che l’uomo avrebbe abusato di alcool.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

La crisi Ucraina spacca il governo italiano. Di Maio lascia il M5S: “Basta ambiguità”

"Scelta sofferta" del ministro ed ex capo politico dei 5s, che non saranno più la prima forza in Parlamento. Una settantina I parlamentari che confluiranno in "Insieme per il Futuro"

Clamoroso Bassetti: “Green pass in estate? Io non ci sto. Se resta oltre Marzo tutti in piazza”

L'infettivologo: "Prorogare il pass oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, una proposta indifendibile. Oltre quella data, da medico, non lo sostengo. Se resta non ci sarà soltanto chi c'è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non ci sarà più nessuno che lo difende".

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER