4 Dicembre 2022

Rapina a Pisa, fermati tre banditi complici del rapinatore ucciso

Correlati

Lo striscione di solidarietà nei confronti del gioielliere Daniele Ferretti
Lo striscione di solidarietà nei confronti del gioielliere Daniele Ferretti (Ansa)

PISA – Sono stati individuati e arrestati i presunti complici di Simone Bernardi, il rapinatore ucciso il 13 giugno a Pisa durante una rapina nel negozio del gioielliere pisano Daniele Ferretti che reagì alla minaccia sparando e ferendo a morte il malvivente.

Si tratta di tre persone sottoposte a fermo: Andrea Kifflé, 31 anni di Aprilia (Latina), Marco Carciati, 43 anni di Pisa, e Daniele Masi, 39 anni di Pomezia (Roma).

I quattro banditi quella sera, prima della chiusura, fecero irruzione nell’oreficeria quando il titolare vedendosi puntare le armi contro ha estratto la sua pistola, regolarmente detenuta, e ha fatto fuoco uccidendo Berardi. I tre complici sono poi fuggiti per essere individuati e fermati quasi un mese e mezzo dopo.

Nei giorni seguenti il fatto, i commercianti della zona hanno espresso solidarietà al gioielliere Ferretti. In suo favore venne organizzata anche una fiaccolata dove è stata manifestata vicinanza alla famiglia dell’orafo.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte  

SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Maltempo: Allagamenti e frane nel Messinese, danni e paura

I centri più colpiti Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto. Auto intrappolate nei sottopassaggi, tetti crollati e molte persone salvate dai soccorritori

DALLA CALABRIA

Nascondeva in un capanno armi clandestine e munizioni, arrestato

I Carabinieri della Compagnia di Girifalco e della stazione di Caraffa, unitamente al Nucleo cinofili di Vibo Valentia, durante...

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER