Rapina a Pisa, fermati tre banditi complici del rapinatore ucciso

Carlomagno Nuova Jeep Compass Aprile 2021
Lo striscione di solidarietà nei confronti del gioielliere Daniele Ferretti
Lo striscione di solidarietà nei confronti del gioielliere Daniele Ferretti (Ansa)

PISA – Sono stati individuati e arrestati i presunti complici di Simone Bernardi, il rapinatore ucciso il 13 giugno a Pisa durante una rapina nel negozio del gioielliere pisano Daniele Ferretti che reagì alla minaccia sparando e ferendo a morte il malvivente.

Si tratta di tre persone sottoposte a fermo: Andrea Kifflé, 31 anni di Aprilia (Latina), Marco Carciati, 43 anni di Pisa, e Daniele Masi, 39 anni di Pomezia (Roma).

I quattro banditi quella sera, prima della chiusura, fecero irruzione nell’oreficeria quando il titolare vedendosi puntare le armi contro ha estratto la sua pistola, regolarmente detenuta, e ha fatto fuoco uccidendo Berardi. I tre complici sono poi fuggiti per essere individuati e fermati quasi un mese e mezzo dopo.

Nei giorni seguenti il fatto, i commercianti della zona hanno espresso solidarietà al gioielliere Ferretti. In suo favore venne organizzata anche una fiaccolata dove è stata manifestata vicinanza alla famiglia dell’orafo.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb
Seguici anche su TELEGRAM