2 Marzo 2024

Rapina a Pisa, fermati tre banditi complici del rapinatore ucciso

Correlati

Lo striscione di solidarietà nei confronti del gioielliere Daniele Ferretti
Lo striscione di solidarietà nei confronti del gioielliere Daniele Ferretti (Ansa)

PISA – Sono stati individuati e arrestati i presunti complici di Simone Bernardi, il rapinatore ucciso il 13 giugno a Pisa durante una rapina nel negozio del gioielliere pisano Daniele Ferretti che reagì alla minaccia sparando e ferendo a morte il malvivente.

Si tratta di tre persone sottoposte a fermo: Andrea Kifflé, 31 anni di Aprilia (Latina), Marco Carciati, 43 anni di Pisa, e Daniele Masi, 39 anni di Pomezia (Roma).

I quattro banditi quella sera, prima della chiusura, fecero irruzione nell’oreficeria quando il titolare vedendosi puntare le armi contro ha estratto la sua pistola, regolarmente detenuta, e ha fatto fuoco uccidendo Berardi. I tre complici sono poi fuggiti per essere individuati e fermati quasi un mese e mezzo dopo.

Nei giorni seguenti il fatto, i commercianti della zona hanno espresso solidarietà al gioielliere Ferretti. In suo favore venne organizzata anche una fiaccolata dove è stata manifestata vicinanza alla famiglia dell’orafo.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Il ministro russo Lavrov risponde a Macron: “Le truppe occidentali sono già in Ucraina”

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, citato dalla Tass, risponde al presidente francese Macron su un eventuale invio...

DALLA CALABRIA

Traffico di rifiuti speciali tra Italia e Tunisia, numerosi arresti

Dalle prime ore di questa mattina, nelle province di Napoli, Salerno, Potenza, Catanzaro, personale della Direzione investigativa antimafia e...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)