7 Dicembre 2021

Armi, rapine e ricettazione, arresti ad Avellino

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I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino e della compagnia di Baiano, nei comuni di Avella (Avellino), Sant’Antimo (Napoli) e Bibione (Venezia), sono impegnati in una vasta operazione per l’esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure coercitive a carico di 6 persone, (una in carcere, due agli arresti domiciliari e tre sottoposti all’ obbligo di firma).

Il provvedimento è stato emesso dal gip presso il Tribunale di Avellino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per i reati di rapina in concorso, detenzione e porto di armi comuni da sparo, ricettazione, favoreggiamento personale, danneggiamento seguito d’ incendio, lesioni personali. Sono state effettuate numerose perquisizioni.

 

Le indagini, coordinate dalla Procura, si sono sviluppate attraverso attività di carattere tradizionale e di natura tecnica: iniziate nel maggio del 2012, hanno permesso di accertare la responsabilità di 14 persone indagate, a vario titolo, a seguito di diversi episodi delittuosi compiuti trai i comuni di Sperone ed Avella .

L’ attività è stata avviata a seguito di una rapina a mano armata, perpetrata da tre soggetti, all’ interno di una nota gioielleria di Sperone (Avellino), nel corso della quale, uno dei malfattori, nel timore di essere scoperto, durante la fuga, esplodeva un colpo di pistola all’indirizzo di un comune cittadino, casualmente presente in quel momento all’esterno dell’esercizio commerciale, ferendolo ad una spalla.

A seguito della rapina, l’attività info-investigativa e d’intercettazione a carico di diversi soggetti, oltre a permettere l’individuazione dei presunti autori principali dell’azione, ha consentito di raccogliere un ampio quadro indiziario attraverso il quale è stato possibile ricostruire la dinamica di altri episodi delittuosi e individuarne alcuni degli autori tra cui due rapine perpetrate ai danni dell’ufficio postale di Avella rispettivamente nelle date del 2 febbraio e del 2 novembre 2011.

Contestati inoltre fatti di detenzione, porto illegale e ricettazioni di armi comuni da sparo, risalenti al mese di maggio 2012; un attentato incendiario ai danni dell’autovettura di proprietà di un impiegato con funzioni dirigenziali, del Comune di Avella (non più in servizio), fatto accaduto in maggio 2012 e un attentato incendiario ai danni dell’autovettura di un amministratore del Comune di Avella (non più in carica), a giugno 2012.


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