Noemi, Lucio non ha sensi di colpa. Gip: “Personalità border line”

Carlomagno Jeep agosto 18
Lucio Marzo all'uscita della caserma
Lucio al momento dell’uscita dalla caserma dei carabinieri di Specchia

Il fermo di Lucio, il 17enne che ha confessato di avere ucciso Noemi Durini in Puglia, è stato convalidato dal gip del Tribunale per i Minorenni di Lecce.

Dal decreto di convalida emerge la complessa personalità del ragazzo. Dalla relazione neuropsichiatrica psicologica il giovane avrebbe una “capacità intellettive al limite” con un carattere “border line”. Per il gip, il giovane “non manifesta cenni di reale senso di colpa”.

Nel decreto di convalida del fermo il gip ritiene che sussista un pericolo di fuga, c’è la possibilità che “egli non rimanga coerente in quel suo atteggiamento rispetto alla vicenda e si renda irreperibile magari anche per cercare di risolvere a suo modo la situazione di totale avversione sociale che avverte nei confronti suoi e della sua famiglia”. Lucio, è stato trasferito provvisoriamente nel carcere minorile di Bari. Probabilmente la destinazione finale sarà la Sardegna.

Intanto, martedì è prevista l’autopsia sul corpo di Noemi. Dall’esame emergeranno gli elementi per far luce sulle reali cause della morte, se un oggetto contundente oppure un coltello. Dopo l’autopsia la salma di Noemi verrà riconsegnata alla famiglia per i funerali.