Omicidio Noemi, oggi i funerali. E’ giallo sulle cause della morte

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Il luogo del ritrovamento del cadavere di Noemi Durini
Il luogo del ritrovamento del cadavere di Noemi Durini

Si svolgeranno oggi pomeriggio a Specchia i funerali di Noemi Durini, la 16enne uccisa nel Salento, da Lucio, il fidanzato 17enne che ha confessato l’omicidio.

La salma è stata restituita ai familiari dopo l’esame autoptico avvenuto martedì e il feretro è stato trasferito stamattina nella camera ardente al centro Capsda di Specchia. Ad accoglierlo c’era il sindaco Rocco Pagliara, insieme a molte altre persone.

Nel pomeriggio il feretro sarà portato nella chiesa in piazza del Popolo, dove alle 16 si svolgerà il funerale celebrato dal vescovo di Ugento – Santa Maria di Leuca, monsignor Vito Angiuli. Nel pomeriggio negozi chiusi per rispettare il lutto cittadino. Alle esequie si prevedono migliaia di persone che vorranno dare l’ultimo addio alla ragazza.

Dall’autopsia non sono emerse con certezza le cause della morte della giovane. I medici legali hanno “forti sospetti” su alcune lesioni presenti tra il collo e la testa della vittima.

E’ ancora mistero sull’arma del delitto. Da quanto emerso, sembrerebbe che la giovane non sia morta per effetto traumatico di oggetti contundenti, come ad esempio una pietra, ma potrebbe essere stata uccisa con una coltellata, come ha detto in secondo momento l’omicida reo confesso.

Durante l’autopsia i medici legali hanno rinvenuto numerose ferite sul corpo, ferite ed escoriazioni che potrebbero essere state causate da larve presenti per l’avanzato stato di putrefazione del cadavere.

Tuttavia non si esclude uno strangolamento e che le ferite siano state causate dai sassi usati per “tumularla” in campagna. Si indaga per capire se Lucio abbia avuto un complice la mattina del 3 settembre, quando l’ha prelevata da casa per fare un “giro”, l’ultimo, con la Fiat 500 del padre del ragazzo, che guidava senza patente.