1 Marzo 2024

Scoperto ingente traffico transfrontaliero di denaro contante

Correlati

tarffico transfrontaliero di valutaI militari della Guardia di Finanza di Malpensa, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane, hanno portato a termine un’articolata operazione denominata “Cash in the clouds” finalizzata al contrasto al traffico illegale transfrontaliero di valuta.

In particolare, negli ultimi mesi, sono stati selezionati e sottoposti a controllo, in seguito ad un’accurata attività di intelligence e di profiling, quasi 4.000 passeggeri in partenza e in arrivo, dalle nazionalità più disparate, con ingenti quantitativi di valuta contante al seguito.

Quasi 1.900 soggetti hanno violato la normativa oggi vigente che prevede, per i passeggeri, l’obbligo di dichiarare in Dogana gli importi di denaro contante portati al seguito, pari o superiori a 10.000 euro. L’obbligo della dichiarazione, oltre a consentire un costante monitoraggio dei flussi monetari, assolve anche al compito di arginare il fenomeno del riciclaggio dei proventi criminali ed il finanziamento del terrorismo.

Nel periodo in esame, sono state comminate nei confronti dei passeggeri verbalizzati, sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 600.000 euro e sono stati effettuati sequestri per un importo complessivo che sfiora i 400.000 euro, (mentre le somme di denaro contante complessivamente intercettate “in partenza e in uscita” dall’aeroporto di Malpensa sono pari a quasi 40 milioni di euro.

In molti casi, la verbalizzazione costituisce solo il primo step di un ciclo investigativo ben più ampio, finalizzato al contrasto dell’evasione fiscale e del riciclaggio dei proventi illeciti. Gli accertamenti effettuati nei confronti delle persone controllate hanno consentito infatti di scoprire, in diverse circostanze, che le predette somme erano trasportate da soggetti completamente sconosciuti al Fisco. All’uopo, per i successivi approfondimenti sotto il profilo economico-finanziario, di volta in volta sono stati interessati i Reparti del Corpo territorialmente competenti.

Un particolare aspetto merita il confronto “sul campo” tra l’operatore di polizia ed il corriere di valuta, che ricorre a metodologie di occultamento delle banconote che sono divenute, nel corso degli anni, sempre più elaborate e, purtroppo, molto simili a quelle che vengono scoperte nell’ambito del contrasto al narcotraffico internazionale.
Ad esempio, nel mese di luglio scorso, nel corso dei controlli effettuati nei confronti di un cittadino cinese, l’abilità e l’esperienza degli operanti permettevano di rinvenire 18.500 euro in contanti, nascosti all’interno di pennarelli dei figli del passeggero.

In un altro caso, i militari sottoponevano a controllo un imprenditore nigeriano operante nel torinese, in partenza per Lagos (Nigeria); nel corso dell’attività di controllo venivano rinvenute alcune buste chiuse contenute in fustini di detersivi in polvere e risultate contenere 205.000 euro, in parte anche falsi.

I risultati sopra evidenziati, conseguiti anche grazie al contributo delle unità cinofile specializzate (cash dog), danno il senso dell’importanza del servizio svolto da quanti, appartenenti alle varie Istituzioni preposte, vigilano sulla salvaguardia degli interessi economico-finanziari nazionali e comunitari, anche e soprattutto nel rispetto degli obblighi fiscali nonché a tutela della maggioranza dei cittadini onesti.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Da Israele nuovo massacro a Gaza. Uccisi oltre cento palestinesi in coda per il cibo

Nuova carneficina dell'esercito israeliano nella Striscia di Gaza. Oltre cento palestinesi sono stati uccisi mentre erano in fila per...

DALLA CALABRIA

Traffico di rifiuti speciali tra Italia e Tunisia, numerosi arresti

Dalle prime ore di questa mattina, nelle province di Napoli, Salerno, Potenza, Catanzaro, personale della Direzione investigativa antimafia e...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)