8 Dicembre 2021

Per un cellulare hanno ridotto bengalese in fin di vita. Presa coppia rumena

Stessa categoria

polizia arresto della volantePer rapinare un uomo del suo cellulare, lo hanno colpito prima alla testa, poi, una volta a terra lo hanno riempito di botte sino a lasciarlo agonizzante. La polizia in breve tempo è riuscita a rintracciare ed ad arrestare due rumeni, un uomo e una donna, ritenuti gli aggressori.

Il brutto episodio è avvenuto la scorsa notte in zona Primavalle, a Roma. La vittima, un cittadino del Bangladesh, stava attendendo l’autobus quando si è avvicinata la coppia che lo hanno dapprima colpito con una bottiglia alla nuca e, una volta caduto a terra, hanno infierito su di lui picchiandolo con calci e pugni, tanto da procurargli gravi lesioni.

I due sono poi fuggiti, facendo perdere le loro tracce. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine e del 118, che ha trasportato la vittima al Policlinico Gemelli, dov’è tutt’ora ricoverato in gravi condizioni, con il rischio che rimanga paralizzato.

Gli uomini della squadra investigativa del commissariato Primavalle hanno condotto le indagini in modo capillare e tempestivo e, grazie alle testimonianze fornite, hanno rintracciato la coppia poche ore dopo, nei pressi di via della Pineta Sacchetti, essendo entrambi senza fissa dimora e con problemi di alcoolismo.

I due, identificati per D.I., 40enne rumeno e B.E. 44enne, sua connazionale, entrambi pregiudicati per reati specifici, sono stati tratti in arresto per il reato di rapina aggravata e lesioni gravissime.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Pazienti Covid uccisi da farmaci letali. Alla sbarra ex primario. L’infermiere: “Mi rifiutai di uccidere”

Il medico arrestato a gennaio a Montichiari avrebbe ucciso deliberatamente tre pazienti e - secondo i racconti al processo di un infermiere - gli avrebbe ordinato di procedere con gli altri pazienti ma lui si è rifiutato. In uno scambio di messaggi: "Ma anche a te Mosca ha chiesto di fare Succinicolina e Propofol a chi sta morendo?". "Lo sta chiedendo anche ad altri per liberare posti letto"

Dai pm di Bergamo trapela l’ipotesi di ‘omicidio colposo’ contro Speranza e CTS

Storie di omissioni e trasparenza zero nella Bergamasca ad inizio della cosiddetta pandemia. Il mistero del report sparito e il ruolo dei supertecnici al ministero della Sanità. Pare sia indagato anche l'ex capo di gabinetto del ministro, misteriosamente dimessosi nei giorni scorsi. Dopo due anni di inchiesta sembra che l'epilogo sia vicino. Intanto gli italiani aspettano con fiducia

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER