Omicidio a Brindisi, il figlio uccide il padre a coltellate

Carlomagno campagna novembre 2018
Omicidio a Brindisi, Antonio Tafuro uccide il padre
Archivio (Ansa)

Omicidio a Brindisi. Un ragazzo di 25 anni, Antonio Tafuro ha ucciso a coltellate il padre di 50 anni, Franco. Il delitto è avvenuto venerdì sera in un appartamento sito nel quartiere Cappuccini.

Il giovane è stato arrestato dalla Polizia intervenuta sul posto, mentre il padre, soccorso dai sanitari, è morto poco dopo in ospedale. Secondo le prime informazioni, Antonio Tafuro con un coltello da cucina avrebbe colpito il padre al culmine di un violento litigio.

Agli agenti della squadra mobile che lo hanno interrogato il giovane ha raccontato di essere intervenuto in difesa del fratello più piccolo contro il quale, secondo la sua versione, il padre stava inveendo per futili motivi.

Secondo quanto appreso dall’agenzia Ansa in casa, sprovvista di energia elettrica, al momento del delitto c’erano altri due fratelli e la mamma del presunto omicida. È stato poi lo stesso Antonio Tafuro a chiamare i soccorsi e a consegnarsi agli uomini della questura che lo hanno ascoltato per alcune ore, alla presenza del suo difensore. L’autopsia sarà eseguita lunedì prossimo.