23 Febbraio 2024

Incidente alla Lamina di Milano, morto il quarto operaio

Correlati

Monossido killer in azienda lamine, morti tre operaiNon c’è l’ha fatta Giancarlo Barbieri, l’operaio di 62 anni rimasto gravemente ferito martedì pomeriggio nello stabilimento Lamina Spa di via Rho a Milano, a causa delle esalazioni di fumi tossici. L’uomo è deceduto in serata. In mattinata i medici del San Raffaele ne avevano decretato la morte cerebrale.

Dopo l’incidente, avvenuto giorno 16, erano morti gli operai Marco Santamaria, di 43 anni, Giuseppe Setzu, di 49 e Arrigo Barbieri, 58enne fratello di Giancarlo, ultima vittima della tragedia.

I dipendenti della ditta, che produce laminati in acciaio, durante le operazioni di manutenzione in uno dei forni hanno inalato gas letali, forse per un malfunzionamento della strumentazione di sicurezza che non ha allertato sulla fuoriuscita di gas tossici.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Terrorismo, perquisizioni in Italia nella rete dell’attentatore di Bruxelles

Le abitazioni di diciotto immigrati nordafricani sono state perquisite dal Ros dei carabinieri e da agenti della Digos di...

DALLA CALABRIA

Sequestrati beni per 2,5 milioni a imputati processo antimafia

Beni per un valore di oltre 2,5 milioni di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando provinciale di...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)