Terrorismo, espulsi magrebini sospettati di essere vicini a Daesh

Carlomagno campagna ottobre 2018
Terrorismo, espulsi magrebini sospettati di essere vicini a Daesh
Archivio

Un tunisino 35enne ed un algerino, ritenuti radicalizzati a Daesh, sono stati espulsi dal territorio italiano dalla Polizia. Il tunisino era detenuto nel carcere di Padova, in seguito a una condanna per droga.

Le informazioni raccolte dalla Digos avevano evidenziato la sua tendenza al proselitismo al jihadismo. Già nel 2015 il 35enne era stato inserito nell’elenco dei detenuti da “attenzionare”. Nella sua cella erano stati trovati, tra gli altri, alcuni disegni di una collezione di armi ed uno raffigurante la Torre Eiffel con un angelo, tipico simbolo jahadista della morte, sulla sommità.

L’algerino è stato rintracciato sempre a Padova, casualmente, durante un controllo interforze in un Bed & Breakfast. Il titolare aveva omesso la registrazione delle sue generalità; controllando sulle banche dati delle forze di polizia è stato scoperto che si trattava di una persona vicina ad ambienti dell’islam radicalizzato, ed è stato a sua volta espulso.