Migranti, Minniti: “Ho fermato sbarchi perché prevedevo Traini”

I rimapatri di Berlusconi sono "superati dai fatti". La Lega di Salvini dopo i fatti di Macerata nei sondaggi aumenta di un punto percentuale . Attentatore in carcere accolto come un eroe

Carlomagno campagna ottobre 2018

traini spara macerata“Traini, l’attentatore di Macerata, l’avevo visto all’orizzonte dieci mesi fa, quando poi abbiamo cambiato la politica dell’immigrazione”. Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, rievoca i timori per la tenuta democratica, in due colloqui pubblicati da La Stampa e La Repubblica.

“Noi fermando gli sbarchi, costruendo la legalità e la sicurezza abbiamo fatto capire qual è il confine tra democrazia e populismo, che incatena i cittadini alle paure. E lo abbiamo fatto senza muri, senza filo spinato e senza evocare l’invasione”, sottolinea.

Minniti rivendica l’accordo con la Libia, chiave della sua politica: “Un patrimonio dell’Italia di cui dovremmo essere orgogliosi”, ha detto. “Da sette mesi calano gli sbarchi, una cosa impensabile qualche tempo fa”. Sui rimpatri di 600mila stranieri prospettati da Berlusconi commenta: “E’ una strada superata dai fatti”.

Intanto, dopo i fatti di Macerata la Lega di Matteo Salvini, sarebbe aumentata di circa un punto percentuale secondo alcuni sondaggi politici commissionati in vista delle elezioni politiche del 4 marzo.

L’attentatore di Macerata, Luca Traini, in carcere è stato accolto come un eroe. Gli altri detenuti gli hanno infatti riservato applausi e cori di sostegno.