Criminalità, sequestro beni per 5 mln a fratelli campani attivi a Varese

Carlomagno campagna ottobre 2018

Dia antimafiaBeni mobili ed immobili per un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro sono stati sequestrati da personale della Direzione investigativa antimafia di Milano e dai Carabinieri di Varese a due fratelli di origini campane ritenuti organici a gruppi criminali attivi nel Varesotto.

Il provvedimento, chiesto dal Direttore della Dia, scaturisce da indagini sul conto di un 66enne di Torre Annunziata (attualmente latitante) ed un 59enne della provincia di Salerno, entrambi residenti a Fagnano Olona (Varese), attivi nella gestione illecita di discariche e nel traffico illecito di rifiuti.

I due fratelli sono stati segnalati al Centro operativo Dia di Milano in quanto manifestavano un tenore di vita sproporzionato rispetto al loro reddito, tale da ritenere che il patrimonio accumulato potesse essere il frutto dei proventi delle loro attività illecite.

Gli esiti investigativi sono stati trasmessi al Tribunale di Varese che, sulla scorta di quanto emerso ha disposto nei confronti dei due fratelli la misura personale della sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel comune di residenza, nonché il sequestro dei beni a loro direttamente o indirettamente riconducibili.

Sequestrati 27 immobili siti nei comuni di Fagnano Olona, Gallarate, Cardano al Campo, Cassano Magnago e Busto Arsizio (Varese), a Giaveno (Torino) e Cirò Marina (Crotone); due autovetture; 28 tra conti correnti, cassette di sicurezza e titoli, depositati presso istituti bancari e postali sia nazionali che svizzeri (per i quali è stata ottenuta ed eseguita una rogatoria internazionale); tre compendi aziendali con sede nei comuni di Milano e Fagnano Olona, il cui valore è stato stimato in oltre cinque milioni di euro.