Lite per lo stipendio, dipendente uccide datore di lavoro

Carlomagno campagna ottobre 2018

Omicidio polizia scientificaUn imprenditore di 55 anni, Nicola Sabatino, è stato ucciso con colpi di pistola a Frignano (Caserta) da un suo dipendente, Vito Recchimurzi, di 51. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, Sabatino si sarebbe recato a casa dell’operaio – che abita nel suo stesso stabile – per pagarlo. Ma sarebbe nata una lite perché dalla cifra pattuita mancavano 100 euro.

Una volta uscito dall’appartamento, l’operaio ha fatto fuoco sparando due colpi di pistola alle spalle. L’uomo è morto sul colpo. L’assassino è stato bloccato dalla polizia. Il cadavere dell’imprenditore è stato trovato sul pianerottolo dalla polizia che indaga sul caso e che sta procedendo ai rilievi di rito.

Sabatino era salito al piano di sopra per saldare il suo dipendente quando è sorta una controversia sul corrispettivo. L’uomo, dopo aver consegnato i soldi, è uscito di casa quando è stato raggiunto dagli spari. E’ morto all’istante. (Ansa)