Telefonata Di Maio-Salvini, è disgelo. Accordo su Commissione speciale

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banchi aula camera dei deputati“Luigi Di Maio e Matteo Salvini – si legge in nota congiunta di M5S e Lega (diramata da quest’ultima) – si sono sentiti oggi al telefono e con spirito di collaborazione, per rendere operativo il Parlamento al più presto, hanno concordato di votare domani alla presidenza della Commissione speciale della Camera il deputato della Lega Nicola Molteni.

Che cos’è la Commissione speciale per l’esame di Atti del Governo

La Commissione ha carattere provvisorio ed è operativa fino all’istituzione delle Commissioni permanenti delle Camere che vengono costituite di solito quando viene formato un nuovo governo, quindi potrebbe durare poche settimane o alcuni mesi, dipende dalle evoluzioni sulla formazione del nuovo esecutivo. Il suo compito è esaminare gli atti  del governo, in questo caso quello dell’attuale premier Gentiloni, in attesa del nuovo esecutivo. La prima seduta della Commissione si terrà giovedì alle 11.00.

All’ordine del giorno ci sarà l’elezione del presidente e dell’ufficio di presidenza, in questo caso, come da accordi tra Lega e M5s, Nicola Molteni. Prima era stata formata una commissione composta da 40 parlamentari, di cui Giorgetti, della Lega, era commissario. Il suo nome circolava anche per una riconferma a nuovo presidente.

Le 12 materie che saranno esaminate dalla commissione speciale

  • il Documento di economia e finanza (Def)
  • i testi sui lavoratori marittimi,
  • sulla distribuzione assicurativa,
  • sugli armamenti,
  • sui servizi turistici,
  • sull’uso dei dati del Pnr per funzioni di pubblica sicurezza,
  • sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informatici,
  • sulla riduzione degli inquinanti atmosferici,
  • sulle incompatibilità degli amministratori giudiziari,
  • sulla tutela delle aziende sequestrate,
  • sui diritti pensionistici complementari dei lavoratori,
  • sulla organizzazione degli uffici centrali del ministero dell’Interno e sull’impresa sociale.

Nell’elenco non sono entrate la riforma della legge elettorale (Fratelli d’Italia aveva presentato una proposta per introdurre un premio di maggioranza al fine di garantire la governabilità) e la riforma dell’ordinamento penitenziario (Movimento 5 stelle e i partiti della coalizione di centrodestra hanno respinto la proposta del governo). Se ne occuperanno, quando saranno istituite, le commissioni permanenti di competenza.

Prenderanno invece il via martedì prossimo i lavori della commissione speciale del Senato presieduta dal pentastellato Vito Crimi (sempre in accordo M5s-Lega) che si riunirà anche mercoledì e giovedì. Riunioni sono in calendario anche nella settimana dal 23 al 28 aprile.

Martina (PD): “Accordo anche sul governo?”

“Salvini e Di Maio comunicano su carta intestata comune Lega e 5 Stelle l’accordo spartitorio dell’ennesima poltrona: quella della presidenza della Commissione speciale alla Camera, dopo aver già fatto la stessa cosa al Senato. Tutto questo mentre il Paese rimane appeso ai loro litigi sulle prospettive di governo”. Lo dichiara il segretario reggente del Pd Maurizio Martina.