Blitz interforze contro i fedelissimi di Matteo Messina Denaro, 22 arresti

Carabinieri, Polizia e personale della Dia stanno eseguendo anche perquisizioni in Sicilia. Il boss super latitante ormai ridotto all'"Anno Zero"

Carlomagno campagna ottobre 2018

Blitz interforze contro i fedelissimi di Matteo Messina Denaro
Carabinieri, Polizia e personale della Dia stanno eseguendo un provvedimento di fermo, emesso dalla Procura distrettuale di Palermo, nei confronti di 22 affiliati alle famiglie mafiose di Castelvetrano, Campobello di Mazara e Partanna, indagati per associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento, detenzione di armi e intestazione fittizia di beni, reati aggravati dalle modalità mafiose.

L’operazione, in codice “Anno Zero”, si inserisce nel quadro della complessiva manovra investigativa finalizzata alla cattura del latitante Matteo Messina Denaro anche attraverso il progressivo depotenziamento dei circuiti criminali di riferimento e l’impoverimento delle relative risorse economiche.

L’operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, ha confermato il perdurante ruolo apicale di Matteo Messina Denaro della provincia mafiosa trapanese e quello di reggente del mandamento di Castelvetrano assunto da un cognato, in conseguenza dell’arresto di altri membri del circuito familiare.

Le indagini, oltre ad accertare il capillare controllo del territorio esercitato da cosa nostra ed il sistematico ricorso all’intimidazione per infiltrare il tessuto economico locale, hanno consentito di individuare la rete relazionale funzionale allo smistamento dei “pizzini” con i quali il latitante impartiva le disposizioni ai suoi sodali.

I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà, alle ore 11.30 odierne, presso gli uffici della Procura distrettuale di Palermo.