Migranti, scontro dopo recupero. Salvini: “Guardia costiera non può sostituirsi a libici”

Carlomagno campagna novembre 2018
Migranti sulla nave Diciotti
Ansa

Nuovo scontro sui migranti nel governo dopo il recupero, da parte di una nave privata battente bandiera italiana di alcuni migranti in acque libiche. La nave Vos Thalassa, rimorchiatore a servizio di piattaforme petrolifere è, infatti, intervenuta ieri sera per recuperare una sessantina di migranti e “ha anticipato l’intervento della guardia costiera libica che era già stata allertata”. La posizione del ministro dell’Interno, si è appreso dal Viminale, è che non avrà l’autorizzazione ad avvicinarsi ai porti italiani.

Ma successivamente la nave ha lasciato i migranti a una nave della guardia costiera italiana, la Diciotti, “che pure era più lontana rispetto ai libici che stavano entrando in azione”, fa sapere il Viminale . A questo punto – però – si fa sepere dal Viminale la posizione del ministro dell’Interno “non cambia”. Il “problema politico” posto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini al premier Conte, al vicepremier Di Maio e al ministro Toninelli sulla vicenda dei migranti soccorsi dalla Vos Thalassa e poi trasferiti su nave Diciotti della Guardia costiera, fa sapere il Viminale, è il seguente: “la guardia costiera italiana non può sostituirsi a quella libica, soprattutto se i colleghi africani sono già entrati in azione”.

“Orgoglioso della Guardia Costiera italiana – scrive su twitter Danilo Toninelli – che con nave Diciotti ha preso a bordo 60 migranti che stavano mettendo in pericolo di vita l’equipaggio dell’incrociatore italiano Vos Thalassa. Ora avanti con indagini per punire facinorosi”.

La Guardia costiera è intervenuta perché il comandante della Vos Thalassa ha segnalato una situazione di “grave pericolo” per l’equipaggio -tutto composto da italiani – minacciato da alcuni migranti soccorsi all’arrivo in zona di una motovedetta libica. Lo fa sapere la guardia costiera in merito all’intervento di ieri sera.

“Stiamo ragionando. Se qualcuno ha fatto qualcosa che va contro la legge appena sbarca in Italia finisce in galera e non in un centro di accoglienza”, fa sapere il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il trasbordo sulla Diciotti dei migranti soccorsi dalla Vos Thalassa è stato autorizzato dal comando generale delle capitanerie di porto. E’ quanto puntualizza il Viminale che non sta dando indicazioni sul porto d’arrivo dell’imbarcazione della Guardia costiera.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha convocato nel pomeriggio a Palazzo Chigi un vertice sul dossier migratorio. Presenti tra gli altri, si apprende in ambienti di governo, i ministri dell’Interno, Matteo Salvini, della Difesa, Elisabetta Trenta, degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi.

Intanto la Difesa smentisce tensioni con il Viminale. “Non c’è nessun caso Trenta-Salvini, il governo rema unito e compatto verso la stessa direzione”, Così fonti della Difesa sulle recenti polemiche in merito alla missione europea Eunavformed. (Ansa)