Donna trovata morta con il cranio sfondato, è giallo a Ragusa

Carlomagno campagna novembre 2018
Inquirenti all'esterno dell'abitazione della vittima Maria Zarba
Inquirenti all’esterno dell’abitazione della vittima Maria Zarba (Ansa)

Una donna di 66 anni, Maria Zarba, è stata trovata morta ieri sera all’interno della sua casa a Ragusa. “E’ una morte violenta”, ha detto il questore della città siciliana Salvatore La Rosa, confermando che si tratta di un omicidio. La donna, che viveva sola, è stata infatti trovata con il cranio fracassato. E’ giallo.

A trovare il corpo è stato il nipote quando è andata a trovare la nonna a casa. Ha chiamato il 118, ma quando è arrivata l’ambulanza il personale medico ha accertato che era già deceduta. Sul posto è intervenuta la polizia per avviare le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Giulia Bisello.

La Squadra mobile per tutta la notte ha ascoltato diverse persone. Resta ancora non chiarito il movente del delitto, anche se la polizia ritiene di potere escludere la rapina. Sono stati sentiti familiari e conoscenti della vittima per ricostruire la sua personalità, frequentazioni e se aveva avuto contrasti con qualcuno che lei conosceva. Si stanno visionando le riprese di telecamere di sicurezza presenti nella zona.

Sposata con un ex tecnico di laboratorio di 74 anni, che non vive con lei, aveva quattro figli, due maschi e due femmine, che abitano lontani da Ragusa da anni per motivi di lavoro. Con lei viveva un nipote che ieri sera, al rientro dal lavoro, ha trovato la nonna riversa per terra in una pozza di sangue nella stanza adibita a soggiorno-cucina. Ha urlato per il dolore e alcuni vicini lo hanno sentito e sono usciti in strada. E’ intervenuto personale del 118, ma la donna era già deceduta.

Maria Zarba era molto conosciuta nel suo rione perché era una ministrante e, da laica, portava la comunione alle persone malate. “Stiamo assemblando tutti gli elementi a disposizione e in mattinata contiamo di chiudere il cerchio per fare piena luce su quest’omicidio”, ha detto il questore La Rosa. L’omicidio, commesso all’interno di una abitazione e mentre la donna era sola non aiuta la ricostruzione del quadro indiziario, ma la polizia sta raccogliendo elementi per risolvere il caso. La pista privilegiata sarebbe quella della sfera personale della vittima.