Macabro in Sardegna, spaccano il cranio a 18enne e lo seppeliscono

Carlomagno campagna novembre 2018
 Manuel Careddu, a destra i tre maggiorenni arrestati
A sinistra la vittima Manuel Careddu, a destra i tre maggiorenni arrestati (Foto da lanuovasardegna.it)

E’ stato trovato nelle campagne di Ghilarza, in provincia di Oristano, il corpo di Manuel Careddu, il 18enne di Macomer per il cui omicidio sono finiti in carcere cinque giovani, accusati di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. Secondo le prime indiscrezioni è stato fatto a pezzi. Ci sarebbe un evidente colpo sulla parte anteriore del cranio, che sarebbe spaccato.

Le ricerche, anche con l’ausilio di cani, erano riprese all’alba, dopo che ieri notte era arrivata un’indicazione precisa sul possibile luogo. Gli scavi sono terminati.

Il corpo di Manuel è stato trovato ad una profondità di circa 20 centimetri dal suolo in un triangolo di territorio, tra Ghilarza, Aidomaggiore e Abbasanta, in provincia di Oristano. Si tratta di un terreno roccioso nel quale aveva lavorato Cristian Fodde, uno degli arrestati, e vicino al quale vi sono altri appezzamenti della famiglia dello stesso ragazzo arrestato, in località Padru, accanto ad un sentiero che costeggia la strada tra Ghilarza e Domusnovas Canales. Per l’omicidio era stati arrestati tre maggiorenni, Christian Fodde, Matteo Satta e Rinaldo Carta, e due minorenni, un ragazzo e una ragazza.