Calca in una discoteca nelle Marche, è strage: 6 morti e feriti gravissimi

Le vittime sono 5 giovanissimi e una mamma. A scatenare il panico lo spruzzo di una sostanza urticante tra la folla. Poi il fuggi fuggi ha fatto cedere un parapetto

Carlomagno campagna novembre 2018

soccorsi discoteca CorinaldoStrage in un locale di Corinaldo (Ancora), dove il fuggi fuggi causato da un allarme e panico improvviso ha provocato la morte di sei persone, cinque giovanissimi e una madre che aveva accompagnato il proprio figlio a vedere un trapper. Oltre un centinaio i feriti di cui otto ragazzi in condizioni definite gravi. Per la calca, ha ceduto un parapetto e moltissimi giovani sono precipitati giù schiacciandosi l’un l’altro.

Teatro della tragedia, avvenuta intorno alla mezzanotte, la discoteca “La Lanterna Azzurra”  a Corinaldo, nelle Marche, dove doveva esibirsi il rapper Sfera Ebbasta, molto amato tra i più giovani. Dalle prime informazioni, a scatenare il panico sarebbe stato lo spruzzo di una sostanza urticante tra la folla.

Le vittime accertate sono cinque giovanissimi e una donna, Eleonora Girolimini, che aveva accompagnato la figlia, che si è salvata, a vedere il suo idolo. La donna lascia quattro figli. Al momento ci sono 12 codici rossi (di cui 7 in pericolo di vita), 45 codici verdi e 9 codici gialli.

La procura di Ancora ha aperto una inchiesta con l’ipotesi di omicidio colposo plurimo e altri reati. Da un lato si indaga su chi abbia eventualmente spruzzato lo spray al peperoncino; dall’altro sul sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca.

I reati al vaglio sono, nel caso della persona che ha usato lo spray – sembra una ragazza – quelle di morte come conseguenza di altro reato o l’omicidio preterintenzionale. Nel caso dei gestori della discoteca, l’omicidio colposo.

discoteca Corinaldo
La calca e il momento del cedimento

L’ipotesi investigativa è che il numero dei presenti fosse superiore a quello consentito. “I biglietti venduti sono circa 1.400 a fronte di una capienza di 870 persone circa”, ha confermato il procuratore capo della Repubblica di Ancona Monica Garulli.

Il sindaco di Corinaldo, Maurizio Mangialardi, ha disposto lo stop a tutte le iniziative programmate oggi e lo spegnimento delle illuminazioni natalizie. Tra Corinaldo e Senigallia è stato proclamato il lutto cittadino.

I NOMI DELLE VITTIME: resi noti dal vicepremier Di Maio con un post su Facebook: “Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Mattia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia e la mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia. È assurdo morire così. Come governo faremo massima chiarezza sulla dinamica della vicenda. Un abbraccio e un pensiero alle famiglie”, ha scritto Di Maio.

LE PRIME TESTIMONIANZE: “A un certo punto abbiamo cominciato a tossire, mancava l’aria come quando c’è un incendio, e tutti siamo andati verso l’uscita. C’erano ragazzi che nella calca sono caduti, travolti da altri che correvano”. E’ questa la testimonianza di uno dei ragazzi presente nella discoteca.

“Abbiamo visto dei corpi stesi per terra, coperti da teli bianchi e un uomo che si aggirava, come un sonnambulo… Continuava a ripetere “mia figlia è morta…”, racconta una donna arrivata all’ospedale di Torrette di Ancona per assistere la figlia di 14 anni rimasta ferita durante la calca in discoteca.

Un’altra madre, la cui figlia è tra le vittime: “Era mia figlia, aveva solo 14 anni, vi rendete conto…”. Riesce a stento a tenersi in piedi, e urla in lacrime davanti all’obitorio degli Ospedali Riuniti di Ancona.

“Solo in Italia succedono queste cose, se è vero che quella è una discoteca che al massimo contiene 300 persone. È finita la vita a me e a mia moglie”, dice Giuseppe Orlandi, padre di Mattia Orlandi, 15 anni. “Era andato con la navetta, era la seconda volta che ci andava. Mio figlio non me lo ridarà nessuno”.

IL TRAPPER SFERA EBBASTA: “Sono profondamente addolorato per quello che è successo ieri sera a Corinaldo. E’ difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie”, scrive su Instagram, il trapper. ‘Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo, vorrei solo che tutti quanti – aggiunge – vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: “È una tragedia che lascia impietriti. Il pensiero è di vicinanza e solidarietà alle famiglie delle giovanissime vittime, al loro dolore lacerante e alle condizioni dei tanti feriti con l’augurio di pronta guarigione. Si dovrà fare piena luce sull’accaduto, accertando responsabilità e negligenze. I cittadini hanno diritto alla sicurezza ovunque, nei luoghi di lavoro come in quelli di svago, che deve essere assicurata con particolare impegno nei luoghi di incontro affollati, attraverso rigorose verifiche e controlli. Non si può morire così”, dice il Capo dello Stato Sergio Mattarella.

IL MINISTRO DELL’INTERNO: Salvini, primo ad esprimere il suo cordoglio per le vittime, ha spiegato: “Mi sembra che la capienza fosse inferiore alle 900 persone, anche una unità in più è stata un errore che ha complicato tutto. Io mi tengo in contatto costante’. In omaggio delle vittime di Ancona, su invito di Matteo Salvini, la piazza a Roma della manifestazione della Lega ha osservato un minuto di silenzio.

IL PREMIER CONTE: “Ora è il momento dei soccorsi e del cordoglio, ma è chiaro che sono numerose le domande in ordine alla responsabilità di questa tragedia, al rispetto delle norme di sicurezza, che dovranno trovare una risposta chiara, celere e univoca. Lo pretendiamo’, scrive su Fb.

UN MINUTO DI SILENZIO: è stato dedicato dai deputati, riuniti alla Camera per il voto finale della legge di Bilancio, alle vittime della discoteca di Ancona. Tutti gli esponenti dei gruppi parlamentari hanno espresso vicinanza ai familiari delle 6 vittime e hanno rivolto un augurio di pronta guarigione ai feriti. Subito dopo, il presidente di turno Ettore Rosato (Pd) ha sospeso la seduta per qualche minuto.

LA NOTIZIA NEL MONDO: Dalla Bbc alla Cnn, passando per Le Monde fino all’indiano Navjian: la notizia della tragedia nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo campeggia sui siti di tutto il mondo. L’hashtag #Ancona è al top nei trend mondiali di Twitter. La maggior parte dei siti internazionali, commentando la drammatica notizia, ricorda la ressa di Torino, lo scorso anno in occasione della finale di Champions, dove l’utilizzo di uno spray urticante causò la morte di Erika Pioletti e il ferimento di 1.500 persone.

I PRECEDENTI: Quanto accaduto la scorsa notte a Corinaldo ricorda nella dinamica i fatti avvenuti a Modena il 31 agosto del 2017 quando alla Festa Pd di Ponte Alto, proprio un concerto di Sfera Ebbasta era stato interrotto dal fuggi-fuggi innescato dallo spruzzo, nell’aria, di spray al peperoncino. Altri casi di panico scatenati da spray urticanti si sono verificati sempre ai concerti del trapper.