Scontro in Laguna tra Nave da crociera e Battello turistico, feriti

La "Opera" della Msc avrebbe tamponato un vaporetto carico di turisti. Ci sono alcuni contusi. L'episodio è destinato a sollevare polemiche perché in molti non vogliono i giganti del mare a Venezia

Carlomagno campagna Fiat Tipo Maggio 2019

Un incidente tra una nave da crociera della “Msc” e un battello gran turismo (vaporetto) è avvenuto stamane nel porto di Venezia. Secondo le prime informazioni, la “Opera” era in attracco al molo di San Basilio quando avrebbe ‘tamponato’ sul lato di poppa il battello, anch’esso in fase di ormeggio.

Ci sono 4 persone ferite, in modo lieve, tra i passeggeri del battello turistico, riporta l’Ansa. Sarebbero state trasportate in ospedale. Di loro non si conosce ancora la nazionalità. La nave da crociera, (gigante da 275 metri di lunghezza per 32 di larghezza), battente bandiera panamense, secondo il report Vessel finder, è attraccata al molto veneziano alle 5.45 di domenica mattina proveniente da Bari dopo essere stata in Grecia.

Appena tre giorni fa a Budapest un incidente nel Danubio tra due imbarcazioni ha provocato la morte di sette turisti, feriti e una ventina di dispersi. Un altro incidente sul Reno in Francia ha causato tre morti.

Ma l’episodio più grave degli ultimi anni in cui è stata coinvolta una nave da crociera è certamente la Costa Concordia affondata davanti all’Isola del Giglio a causa dell’urto contro uno scoglio a seguito di un “inchino” maldestro. L’incidente costò la vita a 32 persone.

L’incidente di Venezia è destinato a sollevare polemiche tra quanti sono contrari alle navi da crociera in Laguna. Lo scorso agosto anche il ministro dei Trasporti Toninelli si era detto contrario ai giganti da crociera a Venezia, parlando di una battaglia che sarebbe stata portata avanti “senza alcun tentennamento”.

“Gradualmente – aveva spiegato Toninelli – si dovranno portare tutti i colossi del mare fuori dal perimetro lagunare individuato con decreto ministeriale del 1985”. Il ministro aveva insistito su un turismo che deve essere “realmente sostenibile”, in modo da “garantire la tutela di quello scrigno di tesori che è Venezia”.