Sea Watch, indagata la comandante della nave “pirata”

Carlomagno campagna Jeep Renegade Luglio 2019
Sea-Watch
Ansa

La comandante della Sea Watch 3, Carola Rackete, è indagata dalla Procura di Agrigento per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per rifiuto di obbedienza a nave da guerra, secondo quanto previsto dal codice della navigazione. L’iscrizione nel registro degli indagati è avvenuta dopo l’acquisizione dell’annotazione della Guardia di finanza.

La nave della Ong tedesca, battente bandiera olandese, aveva deciso di forzare il divieto di ingresso intimato dalla Guardia di finanza, ed è entrata in acque territoriali italiane e si trova al largo di Lampedusa con a bordo decine di migranti.

Fonti della Farnesina confermano che a seguito del lavoro svolto – su istruzioni del ministro Enzo Moavero Milanesi, in stretta correlazione con la Commissione europea – Francia, Germania, Lussemburgo, Portogallo e altri stati membri dell’Ue sono disponibili ad accogliere migranti imbarcati sulla nave Sea Watch.