Droga, smantellata struttura contigua al clan Cappello: 16 arresti

Blitz dei carabinieri a Catania. Le persone arrestate sarebbero attive nel popolare quartiere “Librino” del capoluogo etneo e riconducibile alla cosca mafiosa

Carlomagno campagna Fiat Tipo settembre 2019

carabinieriI Carabinieri del Comando Provinciale di Catania stanno eseguendo delle misure cautelari, emesse dal Gip del locale Tribunale su richiesta della Direzione distrettuale antimafia etnea, nei confronti di 25 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso.

L’operazione, in codice “Fossa dei Leoni”, è l’epilogo di una indagine condotta dai carabinieri dal settembre 2017 al febbraio 2018 che ha consentito di definire la struttura, le posizioni di vertice e i ruoli dei membri nell’ambito del gruppo criminale attivo nel popolare quartiere “Librino” di Catania e riconducibile al clan mafioso dei “Cappello”.

L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e condotta dalla Compagnia Carabinieri di Catania Fontanarossa, trae origine da servizi di osservazione a distanza, intercettazione delle comunicazioni su apparati radio portatili, raccolta di informazioni e riscontri su strada che permettevano di appurare la frenetica attività di una storica piazza di spaccio di sostanze stupefacenti, sita nel popolare quartiere Librino, all’interno del complesso residenziale del Viale Grimaldi 10, piazza di spaccio denominata “La Fossa dei Leoni”.

L’organizzazione che gestiva la piazza di spaccio si colloca a pieno titolo, riferiscono gli inquirenti, nell’alveo della criminalità organizzata mafiosa catanese facente capo a Rosario Ragonese, ritenuto personaggio di spicco del clan Cappello di Catania.

L’attività di indagine consentiva di definire la struttura, le posizioni di vertice e i ruoli dei membri di un gruppo malavitoso ben organizzato, ricostruirne le dinamiche di spaccio ed il sistema con cui il gruppo operava e gestiva la remunerativa “piazza di spaccio”.

Sono state eseguite 16 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti indagati per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, e 9 obblighi di presentazione dai carabinieri nei confronti di altrettanti indagati solo del reato di spaccio di stupefacenti del tipo marijuana e cocaina con l’aggravante della finalità mafiosa.

L’indagine e l’odierna esecuzione dell’ordinanza hanno condotto alla totale disarticolazione della piazza di spaccio del Viale Grimaldi 10 oggi di fatto cancellata dalla mappa delle aree di spaccio del quartiere Librino di Catania.

Soggetti destinatari di misura cautelare in carcere

Antonino Valentino Carrubba, classe 1984;

Vincenzo Antonino Carruba, (1977);

Salvatore Gagliano, (1987);

Gaetano Maurizio Girone, (1966);

Claudio Malerba, (1957), già detenuto in carcere;

Cristian Malerba, (1997), già in carcere;

Guglielmo Malerba, (1983), già ai domiciliari;

Salvatore Messina, (1991);

Sebastiano Giacinto David Monteforte, (1988);

Antonino Prussiano, (1996);

Rosario Ragonese, (1977);

Massimo Rossello, (1983), già in carcere;

Alessandro Salvatore Russo, (1973);

Antonino Russo, (1995), già ai domiciliari;

Giovanni Tricomi, (1999), già in carcere;

Massimo Vinciguerra, (1971).

Soggetti destinatari dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

Salvatore Ardizzone, classe 1971;

Antonio Ottavio Crisafulli, (1990);

Antony Patrizio Nico Lentini, (1997);

Agatino Litrico, (1990);

Orazio Massimo Litrico, (1981);

Giuseppe Lizzio, (1993);

Natale Simone Saraceno, (1994);

Carmelo Lentini, (1959);

Antonino Rossello, (1946).