Carabiniere ucciso, arma del delitto trovata nell’hotel dei due americani

Carlomagno Jeep Compass Febbraio 2021
Da sx i due americani fermati Elder Lee Finnegan e Natale Hjorth. A destra il brigadiere ucciso, Mario Cerciello Rega

I carabinieri hanno trovato l’arma del delitto nella camera d’albergo dove alloggiavano fino a ieri i due giovani turisti californiani Elder Lee Finnegan, di 19 anni e Christian Gabriel Natale Hjorth, di 18, fermati per omicidio nell’ambito dell’inchiesta sull’uccisione del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso a coltellate in zona Prati nel corso di un appostamento dei militari per bloccare in flagranza una estorsione.

Il coltello, di notevoli dimensioni, era nascosto dietro ad un pannello a sospensione del soffitto della camera dell’hotel La  Trovati anche gli indumenti indossati quella notte dai due che sono stati ripresi da due telecamere.

Una volta in caserma, Finnegan e Hjorth sono stati interrogati sotto la direzione dei magistrati della Procura della Repubblica di Roma, e di fronte a prove ritenute schiaccianti, hanno confessato i loro addebiti. I presunti assassini si trovano ora nel carcere di Regina Coeli. Dovranno rispondere di omicidio aggravato in concorso e tentata estorsione. Nelle prossime ore l’interrogatorio di garanzia.

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