18 Gennaio 2022

Paura a Roma, autobus contro un albero: decine di feriti. Alcuni gravi

E' successo stamane nella Capitale. Un bus con a bordo diverse persone è uscito di strada finendo contro un albero in via Cassia, all'incrocio con via Oriolo. Indagini

Stessa categoria

Momenti di paura a Roma dove questa mattina un autobus Atac con a bordo diverse persone è uscito di strada finendo contro un albero in via Cassia, all’incrocio con via Oriolo. Dalle prime informazioni, il bilancio sarebbe di una trentina di passeggeri feriti, di cui alcuni gravi, ma non in pericolo di vita.

Ancora tutta da chiarire la dinamica dell’accaduto. A chiamare i soccorsi sono stati passeggeri e passanti. Sul posto, oltre alle ambulanze, anche i Vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale del Gruppo Cassia.

Secondo l’Ares 118, intervenuto sul posto con 8 ambulanze, nessuna delle persone ferite sarebbe in pericolo di vita. Al momento, il personale medico e infermieristico e impegnato nel triage e nella stabilizzazione dei pazienti che verranno trasportati in ospedale. Per alcuni feriti, 9, è stato assegnato il codice rosso, per altri codice giallo, altri ancora medicati sul posto. I feriti, come spiega Adnkronos, erano tutti nella parte anteriore del bus.

A seguito dell’incidente Atac ha avviato un’indagine interna, riferisce l’azienda in una nota, precisando che la società “sta accertando i fatti accaduti, anche ai fini dell’individuazione di eventuali profili di responsabilità, e si scusa con i passeggeri coinvolti”. Indagini da parte delle forze dell’ordine. Non si esclude l’apertura di una inchiesta da parte della Procura.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

Covid, il Tar annulla la circolare del ministero sulla “vigilante attesa”

Il tribunale amministrativo del Lazio annulla la circolare di Speranza e accoglie il ricorso firmato dal presidente del Comitato Cura Domiciliare Covid-19, avvocato Erich Grimaldi, e dall'avvocato Valentina Piraino

Covid, il Tar annulla la circolare del ministero sulla “vigilante attesa”

Il tribunale amministrativo del Lazio annulla la circolare di Speranza e accoglie il ricorso firmato dal presidente del Comitato Cura Domiciliare Covid-19, avvocato Erich Grimaldi, e dall'avvocato Valentina Piraino

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER