Inchiesta su ‘ndrangheta, Rosso si dimette da consigliere: “Scelta etica”

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB
Roberto Rosso (Ansa)

Roberto Rosso, l’assessore regionale del Piemonte dimissionario dopo l’arresto con l’accusa di voto di scambio politico mafioso, ha rassegnato le dimissioni anche da consigliere regionale e da consigliere comunale di Torino. Una decisione personale, precisa il suo legale, l’avvocato Giorgio Piazzese, “maturata nella sua coscienza per il rispetto verso le Istituzioni e i cittadini”.

“Non era obbligato a dimettersi – precisa il difensore – la sua è stata una scelta etica autonoma per senso di responsabilità politica”. Rosso, sostiene il suo legale, è “consapevole della propria totale estraneità alla criminalità organizzata” e “auspica che la vicenda sia trattata nelle competenti sedi giudiziarie, le sole dove può e deve trovare soluzione”. Le dimissioni sono state ufficializzate sia in piazza Castello, sia a Palazzo di Città.

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