Sicilia, ventisettenne uccide l’ex compagna, la figlia di lei e poi si suicida

Dramma a Mussomeli, nel nisseno. A Mazara del Vallo, invece, un uomo di 53 anni ha massacrato di botte per tre giorni la moglie, sino a causarne la morte.


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Pensionata con i polsi legati, morta durante soccorsi
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Ha sparato alla donna, più grande di lui di vent’anni, con la quale aveva avuto una breve relazione perché non voleva rassegnarsi alla fine della storia, prima di uccidere anche la figlia di lei e di suicidarsi. E’ questa la ricostruzione dei carabinieri che conducono le indagini sulla tragedia avvenuta avvenuto nella notte a Mussomeli (Caltanissetta).

L’omicida è Michele Noto, 27 anni, che deteneva regolarmente la pistola con cui ha sparato perché aveva un porto d’armi sportivo; le due vittime sono Rosalia Mifsud, di 48, e la figlia di lei Monica Di Liberto, di 27 anni, avuta da un precedente matrimonio.

Sempre in Sicilia, al dramma di Mussomeli, si aggiunge a quello di Mazara del Vallo avvenuto ieri dove Vincenzo Frasillo, 53 anni, disoccupato, secondo quanto accertato dagli agenti del commissariato di Mazara del Vallo, avrebbe massacrato di botte per tre giorni la moglie, sino a causarne la morte.

I poliziotti sono intervenuti ieri sera, intorno alle 20,30, nell’abitazione dei due coniugi, sposati da trent’anni, dopo che l’uomo aveva chiamato i medici del 118, segnalando il decesso della moglie, Rosalia Garofalo, 52 anni. La donna è stata trovata riversa sul letto matrimoniale, con gravi segni di percosse su tutto il corpo.


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