Coronavirus, donna in quarantena a casa con il marito morto di malore

Entrambi non erano casi positivi conclamati ma nel pomeriggio di martedì è stato svolto il tampone, sulla donna e sul corpo dell'uomo. Si attendono gli esiti.

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB

Un uomo ligure di 76 anni è morto la notte scorsa per un malore all’interno della sua abitazione a Borghetto Santo Spirito, nel savonese. L’uomo, a quanto appreso dall’Adnkronos, presentava i sintomi dell’infezione da coronavirus, così come la moglie, sua coetanea, che dalla scorsa notte si trova in quarantena nell’appartamento di famiglia, da dove il cadavere del marito al momento non può essere rimosso. Entrambi non erano casi positivi conclamati ma nel pomeriggio di oggi è stato svolto il tampone, sulla donna e sul corpo dell’uomo.

“Siamo aggiornati sulla situazione – spiega all’Adnkronos il sindaco di Borghetto, Giancarlo Canepa – io stesso mi sono recato già un paio di volte non ovviamente all’interno ma nei pressi dell’abitazione. La situazione è che la persona è deceduta nella notte, all’improvviso”.

“Sia lui che la moglie – spiega il primo cittadino – manifestavano tutti i sintomi riferibili probabilmente al coronavirus, problemi respiratori, tosse e febbre. Lui inoltre risulta che fosse avventore abituale di un bar che da noi è stato un punto del focolaio generato sul territorio. Abbiamo un numero piuttosto importante di quarentene e casi positivi, pur essendo un piccolo comune”.

“La coppia – prosegue il sindaco – viveva sola ma hanno i nipoti in un appartamento vicino. Nei giorni scorsi il medico curante aveva intimato all’uomo di chiamare il 112. Questa persona non lo ha fatto ed era a casa, prendeva tachipirina per abbassare la febbre ed è mancato all’improvviso. Non sono casi accertati, i tamponi sono stati fatti circa mezz’ora fa”.

“In attesa dell’esito dei tamponi – conclude il primo cittadino – il corpo rimane a casa, dopo la Asl potrà attivare le procedure per individuare una ditta per il trasporto del feretro, ma prima non è possibile trasferirlo. Poco fa sono passato, la signora è stata un po’ tranquillizzata. Umanamente siamo molto vicini alla famiglia, tutti però dobbiamo attenerci alle regole in vigore”.

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