8 Dicembre 2021

Difende un amico e viene pestato a morte, 4 arresti

Stessa categoria

Un ragazzo di 21 anni, Willy Monteiro Duarte, è stato ucciso di botte nella notte tra sabato e domenica a Colleferro, vicino Roma. Per l’omicidio i carabinieri hanno arrestato 4 persone tra i 22 e i 26 anni di Artena.

I quattro, che si erano allontanati dopo l’aggressione su un’auto di grossa cilindrata, sono stati bloccati poco dopo dai carabinieri della compagnia di Colleferro al centro di Artena. Tutti con precedenti di polizia, sono accusati di omicidio preterintenzionale in concorso.

Sono stati raggiunti in pochi minuti grazie alla conoscenza del territorio, in particolare del comandante di Stazione di Colleferro arrivato immediatamente sul luogo del pestaggio.

Willy Monteiro, soccorso in gravissime condizioni, è arrivato morto in ospedale. La vittima viveva a Paliano, in provincia di Frosinone.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 21enne ucciso sarebbe stato “punito” per aver difeso poco prima un amico. Il ragazzo avrebbe difeso poco prima un suo compagno durante una lite, forse per una ragazza, con uno dei quattro arrestati dividendoli.

Dopo qualche minuto la vittima sarebbe stata raggiunta dagli arrestati che lo hanno pestato a morte. Altri due giovani coetanei che assistendo alla scena sono intervenuti sono stati rimasti feriti e giudicati guaribili in 10 giorni.

I quattro si trovano nel carcere di Rebibbia. Nei prossimi giorni ci sarà l’udienza di convalida. Si tratta di Francesco Belleggia, 23 anni, Mario Pincarelli, 22 anni e dei fratelli Gabriele e Marco Bianchi di 25 e 24 anni. Sono tutti accusati di omicidio preterintenzionale in concorso.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Pazienti Covid uccisi da farmaci letali. Alla sbarra ex primario. L’infermiere: “Mi rifiutai di uccidere”

Il medico arrestato a gennaio a Montichiari avrebbe ucciso deliberatamente tre pazienti e - secondo i racconti al processo di un infermiere - gli avrebbe ordinato di procedere con gli altri pazienti ma lui si è rifiutato. In uno scambio di messaggi: "Ma anche a te Mosca ha chiesto di fare Succinicolina e Propofol a chi sta morendo?". "Lo sta chiedendo anche ad altri per liberare posti letto"

Dai pm di Bergamo trapela l’ipotesi di ‘omicidio colposo’ contro Speranza e CTS

Storie di omissioni e trasparenza zero nella Bergamasca ad inizio della cosiddetta pandemia. Il mistero del report sparito e il ruolo dei supertecnici al ministero della Sanità. Pare sia indagato anche l'ex capo di gabinetto del ministro, misteriosamente dimessosi nei giorni scorsi. Dopo due anni di inchiesta sembra che l'epilogo sia vicino. Intanto gli italiani aspettano con fiducia

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER