Farmacista si vaccina e muore. Ausl: “Vaccino non c’entra”. Ma veramente?

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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Miriam Gabriela Godoy, la farmacista morta dopo il vaccino

Una farmacista di 49 anni, Miriam Gabriela Godoy, di Porto Corsini, località balneare sulla riviera romagnola, è morta mercoledì scorso dopo aver ricevuto il vaccino anti-Covid. Lo riportano il Resto del Carlino e Ravenna Notizia che spiegano come la donna sarebbe deceduta per un malore.

La farmacista si era sottoposta a vaccinazione il 14 gennaio. Il giorno dopo era andata in farmacia a lavorare e si è sentita male. Trasportata con urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena, la signora è deceduta qualche giorno dopo, mercoledì 20 gennaio.

Alla donna, che lascia 4 figli, non è stata eseguita alcuna autopsia per accertare le reali cause del decesso. Tra i colleghi – scrive il Carlino – qualcuno in questi giorni si è preoccupato perché la donna aveva da poco ricevuto il vaccino antiCovid quando si è sentita male: a questo proposito l’Ausl specifica che “non c’è assolutamente nessuna correlazione tra il vaccino e quello che è successo alla donna”.

Ma veramente?, viene da dire. E come fanno questi “esperti” dell’Ausl ad asserirlo senza avere effettuato alcun esame autoptico, quindi avere in mano prove provate che non sia stata il vaccino a uccidere la povera donna? Una storia tristissima, come tante altre, costellata da tanti misteri ed omissioni.

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