No al Green pass e all’obbligo vaccinale, migliaia di francesi assediano la Bastiglia

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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«Liberté! Liberté!». In molte città della Francia migliaia di manifestanti sono scesi ancora in piazza contro le restrizioni imposte dal presidente Macron contro l’obbligo vaccinale e il Green pass, il passaporto sanitario discriminatorio adottato anche in Italia, che vieta a chi non si è inoculato il “vaccino” sperimentale, di poter liberamente entrare nei locali e nei ristoranti.

Il corteo a Parigi è imponente. Per la manifestazione contro il pass vaccinale c’è stato un raduno a Place de la République e i manifestanti si sono diretti verso la Bastiglia, luogo simbolo della Rivoluzione Francese del 1789. Molti manifestanti alzano cartelli del tono “Libertè Egalitè Frateritè”, urlando slogan di dittatura sanitaria e richieste di dimissioni di Macron.

I palazzi del potere francese sono assediati, con le forze dell’ordine che hanno creato cordoni di sicurezza caricando anche gruppi di persone che si stavano avvicinando troppo alle zone off limits. Gli agenti della gendarmeria hanno lanciato lacrimogeni, dall’altra parte c’è stato un lancio di oggetti e bottiglie di vetro. A Nizza e Tolone, per citare solo alcune città, in migliaia sono scesi in piazza per protestare.

Scene simili si stanno vedendo anche in altri paesi Ue, tra cui l’Italia. A Genova e Livorno, ma anche Roma, Napoli e Milano, i manifestanti hanno riempito piazze per sfogare la loro rabbia contro il governo Draghi ritenuto responsabile di aver introdotto il Green pass con gli stessi obiettivi di Macron che, secondo i manifestanti, sono stati introdotti non tanto per fermare la circolazione del virus quanto per limitare, discriminare e opprimere i non vaccinati (più o meno il 50% della popolazione) e spingerli a inocularsi il siero sperimentale, nonostante l’alert di Anthony Fauci, l’immunologo americano che tre giorni fa ha affermato che la presunta variante Delta può infettare i vaccinati con la stessa carica virale con cui potrebbe colpire i non vaccinati.

Negli Usa l’uscita di Fauci viene letta come un pretesto per imporre mascherine al chiuso, nuovi lockdown e terze e quarte dosi di vaccini. Quindi, davanti al fallimento della vaccinazione sperimentale di massa, a che serve il Green pass? Serve davvero a difendere la salute pubblica, oppure come in Francia e Italia, si rivela un puro atto politico di stampo terroristico con finalità discriminatorie come durante il nazifascismo?

I palazzi europei per ora minimizzano e non sembrano dare ascolto ai cittadini, tirando dritto verso gli obiettivi dell’èlite mondialista che è il mentore di soggetti dell’alta finanza come Macron e Draghi. Ma quando i popoli scendono in piazza a protestare non c’è nulla che può fermarli, nemmeno le menzogne dei tg corrotti, dei sedicenti giornalisti e dei virologi assoldati da Big Pharma.

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