Donata copia del dipinto "L'Assedio di Cosenza" ai Carabinieri

Donata copia del dipinto "L'Assedio di Cosenza" ai Carabinieri
Il dipinto “L’Assedio di Cosenza”, la cui copia è stata donata all’Arma dei Carabinieri di Cosenza.

Sabato mattina presso la Caserma “P. Grippo”, sede storica del comando della compagnia e stazione dei carabinieri di Cosenza Principale, alla presenza del comandante provinciale dell’Arma di Cosenza, colonnello Fabio Ottaviani, del comandante della compagnia, capitano Jacopo Passaquieti, il prof. Franco Felicetti, presidente dell’Associazione culturale “Centro Storico di Cosenza – Città del Tempo Libero”, ha donato all’Arma dei Carabinieri una copia del dipinto dell’artista inglese Richard Winchop intitolato “L’assedio di Cosenza”.

Si tratta di un dipinto, seppure in copia, estremamente importante sul piano culturale per la città dei Bruzi. Esso rappresenta la conquista di Cosenza a opera del condottiero normanno Roberto il Guiscardo, “presa” che realizzò intorno al 1060 con un esercito allora potente e motivato dal “Signore” di San Marco Argentano.

Donata copia del dipinto "L'Assedio di Cosenza" ai Carabinieri
Un momento della cerimonia di donazione della copia dell’opera ai Carabinieri. A sinistra il comandante provinciale dell’Arma di Cosenza, colonnello Fabio Ottaviani e il comandante della compagnia, capitano Jacopo Passaquieti. Vicino al quadro, a destra, Franco Felicetti

La donazione di Felicetti è un segno di riconoscenza e di gratitudine nei confronti dei militari dell’Arma che, grazie al loro impegno, hanno permesso il ritrovamento e il recupero di due opere d’arte rubate che erano destinate ad essere inserite all’interno del percorso del museo all’aperto nel centro storico cittadino, costituito da ben 25 opere realizzate da diversi artisti europei.

 

Difatti, il 27 maggio 2015 veniva denunciato al comando della stazione Carabinieri di Cosenza, il furto del dipinto realizzato su di un pannello di vetroresina delle dimensioni di metri 2×3, dall’artista inglese Richard Winchop intitolato “L’assedio di Cosenza”. Il giorno successivo (28 maggio 2015), l’opera veniva rinvenuta integra dai militari all’interno di un magazzino abbandonato di via Casini nel centro storico cittadino.

Donata copia del dipinto "L'Assedio di Cosenza" ai Carabinieri
“L’Eccidio dei Valdesi”, opera di Dominguez Gonzales, anch’essa trafugata e recuperata dai militari dell’Arma di Cosenza

Un altro dipinto, di estremo valore simbolico, è quello dell’artista spagnolo Dominguez Gonzales detto (GOYO), dal titolo “L’eccidio dei Valdesi”, il cui furto veniva anch’esso denunciato presso i Carabinieri della città dei Bruzi. Il prezioso dipinto era stato rubato il 6 giugno 2015, mentre erano in corso le attività nel centro storico cosentino per il posizionamento di opere artistiche, per il quale il giorno successivo era prevista la cerimonia d’inaugurazione.

Solo dopo poche ore dalla denuncia, l’opera veniva ritrovato dai Carabinieri della stazione di Cosenza all’interno di un magazzino abbandonato di piazza San Giovanni Gerosolomitano, sempre nel centro storico. Il dipinto era intatto, come il primo. Le due opere artistiche recuperate venivano riconsegnati, all’epoca, a Franco Felicetti, presidente dell’associazione culturale, che oggi ha voluto donare copia de “L’Assedio di Cosenza”, alla Benemerita.

Donata copia del dipinto "L'Assedio di Cosenza" ai CarabinieriChi è Richard Winchop, l’artista de “L’Assedio di Cosenza”
Nato nel 1964 a Fordingbridge in Hampshire, Inghilterra, Richard Winchop ha studiato Storia dell’Arte presso l’Università di York. Dopo la laurea nel 1986, due anni dopo ha iniziato a lavorare come artista free-lance a Glasgow.

Nel luglio 2010 si è trasferito a Lavant, vicino a Chichester nel West Sussex. Dal 2005 i suoi quadri ad olio figurativi sono stati esposti regolarmente a Glasgow, Dublino, Edimburgo e Londra, così come nelle fiere d’arte regionali in tutto il Regno Unito. 

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Altro dipinto di Richard Winchop: “Terremoto a Cosenza”

Esperto della storia dei Normanni nel Sud Italia, oltre ad altre importanti opere, ha dipinto sia “L’Assedio di Cosenza”, che rappresentato su olio il “Terremoto a Cosenza” del 1184. Un capolavoro in cui viene ritratta la città dei Bruzi rasa al suolo e la distruzione della cattedrale normanna.