Addio al regista Luca De Filippo, figlio del grande Edoardo

Carlomagno Lancia Ypsilon ibrida Giugno 2021
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L'attore e regista scomparso Luca de Filippo
L’attore e regista scomparso Luca de Filippo
(Ansa/Fusco)

E’ morto all’età di 67 anni, l’attore e regista teatrale Luca De Filippo, figlio del grande Eduardo. Nato a Roma il 3 giugno 1948, l’artista si era era sposato nel 2013 con Carolina Rosi, figlia del regista Francesco.

Luca De Filippo era malato da tempo e fino a pochi giorni fa era ancora in turnee con una delle celebri commedie del padre: “Non ti pago”. Luca De Filippo mise piede per la prima volta in un palcoscenico a soli 7 anni, nel 1955, nel ruolo di Peppeniello in “Miseria e nobilita”, diretto dal padre.

“Faccio parte di una famiglia che fa teatro da tre generazioni”, raccontava con orgoglio in un’intervista in tv, nella quale parlava del mestiere dell’attore, “un mestiere duro, molto selettivo”. Con il padre Edoardo aveva una fortissima somiglianza.

Sempre al fianco del padre in quasi tutte le sue maggiori opere teatrali, da “Filumena Marturano”, a “Natale in casa Cupiello”, a “Berretto a Sonagli”, aveva raccolto il testimone di Eduardo alla sua morte nel 1984. Una “eredita” pesante da sopportare sulle spalle che lo ha portato a volersi migliorare sempre più, confrontandosi con la sua compagnia teatrale anche con altri maestri, come Moliere, Beckett e Pirandello.

Numerose le sue apparizioni cinematografiche e in tv: è stato tra gli interpreti di “Giovani Tigri” e della serie tv “Quel negozio di piazza Navona”. Sempre per la tv ha lavorato in “Petrosenella”, “Le scene di Napoli” e la serie “Naso di Cane”, con Claudia Cardinale.

Nel film del 1990 “Sabato, domenica e lunedì”, con la regia di Lina Wertmuller, ha recitato accanto a Sophia Loren. Con la sua compagnia teatrale, fondata nel 1980, ha diretto “Uomo e galantuomo”, “Non ti pago”, “Il Contratto”, “Penziere mieje” e “Ditegli sempre di sì”. L’attore e regista ha realizzato anche un’opera di Pasquale Altavilla “A fortuna e Pulicinella”, il “Don Giovanni di Moliere” e, nel 1990, ha diretto Umberto Orsini ne “Il piacere dell’Onesta” di Pirandello.

Da qualche mese aveva accettato la direzione della Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Napoli. Grande commozione per la sua scomparsa in tutto il mondo cinematografico e teatrale italiano, nonché europeo, dove De Filippo era molto apprezzato.

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