Asia Argento, nuove foto e imbarazzanti Sms. L’attrice: “Tutto falso”

La donna che denunciò per molestie Weinstein, secondo il Nyt avrebbe risarcito l'attore Bennet, al tempo minorenne, dopo averci fatto sesso. Lei si difende: "Persecuzione"

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Asia Argento ritratta con Jimmy Bennett
Asia Argento ritratta con Jimmy Bennett (Instagram)

Continua l’attenzione dei media americani sul caso Asia Argento-Jimmy Bennet. Tmz pubblica un selfie dei due sdraiati su quello che sembra un letto scrivendo che si tratta di uno di una serie di 4 scatti realizzati nel 2013 in una stanza di un hotel a Marina del Rey.

Il sito riporta anche una serie di Sms che attribuisce alla Argento in cui parlando con un amico l’attrice scriverebbe: “Ho fatto sesso con lui, è stato strano, non sapevo fosse minorenne finché non è arrivata la lettera di estorsione”. In un altro c’è scritto: “Il pubblico non sa niente, solo quello che ha scritto il New York Times”.

E ancora “Quel ragazzino arrapato mi è saltato addosso”. Ieri la Argento ha smentito tutto dicendosi “scioccata e ferita” e negando di aver avuto rapporti sessuali con Jimmy Bennett, all’epoca minorenne.

“Nego e respingo il contenuto dell’articolo pubblicato dal New York Times che sta circolando nei media. Sono profondamente scioccata leggendo notizie che sono assolutamente false. Non ho mai avuto alcuna relazione sessuale con Bennett”, afferma l’attrice in una nota nella quale parla esplicitamente di “una persecuzione”.

“Non ho altra scelta che oppormi a tutte le falsità e proteggermi in ogni modo”, aggiunge Asia Argento. “Quello che mi ha legata e Bennett – prosegue – per alcuni anni è stato solo un sentimento di amicizia terminata quando, dopo la mia esposizione nella nota vicenda Winstein, Bennett (che versava in gravi difficoltà economiche) inopinatamente mi rivolse una esorbitante richiesta economica.

Bennett sapeva che il mio compagno, Anthony Bourdain, era percepito quale uomo di grande ricchezza e che aveva la propria reputazione da proteggere. Anthony insistette che la questione venisse gestita privatamente. Decidemmo di gestire la richiesta in maniera compassionevole e di venirgli incontro”.