28 Settembre 2022

Flavio Cattaneo è nuovo amministratore delegato di Telecom

Correlati

Flavio Cattaneo è nuovo amministratore delegato di Telecom
Flavio Cattaneo

E’ Flavio Cattaneo il nuovo amministratore delegato designato per Telecom. Lo ha nominato il Cda della società che si è riunito sotto la presidenza di Giuseppe Recchi.

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia “condivise le considerazioni del Comitato Nomine e Remunerazione, ha nominato Flavio Cattaneo Amministratore Delegato, conferendogli deleghe esecutive”, scrive in una nota la società. Al Presidente Esecutivo Giuseppe Recchi risultano attribuite “l’identificazione delle linee guida di sviluppo del Gruppo, di intesa con l’Amministratore Delegato; la supervisione dell’elaborazione dei piani strategici, industriali e finanziari, della loro realizzazione e del loro sviluppo; la supervisione della definizione degli assetti organizzativi, nonché la supervisione in materia di Security e sulla società Telecom Italia Sparkle; la rappresentanza della Società e del Gruppo nei rapporti esterni con le Autorità, le Istituzioni italiane e internazionali e gli Investitori; la responsabilità organizzativa delle funzioni Brand Strategy and Media, Institutional Communication, Legal Affairs, Public Affairs, e Corporate Shared Value”.

All’amministratore delegato Flavio Cattaneo sono conferite quindi “le responsabilità del governo complessivo della Società e del Gruppo, inclusa la responsabilità di definire, proporre al Consiglio di Amministrazione e quindi attuare e sviluppare i piani strategici, industriali e finanziari e tutte le responsabilità organizzative per garantire la gestione e lo sviluppo del business in Italia e in Sud America”.

Amministratore delegato di Terna per tre mandati consecutivi, prima ancora che di Ntv, Cattaneo e’ stato tra il 2003 e il 2005 il piu’ giovane direttore generale della Rai e verra’ probabilmente ricordato a Viale Mazzini per aver rimesso a posto i conti dell’azienda in vista della privatizzazione (prevista dalla legge Gasparri ma poi di fatto accantonata), archiviando un bilancio 2004 da record.

Ben visto dall’allora Polo delle Liberta’, e’ stato protagonista di uno scontro epocale con con la presidente Lucia Annunziata, conclusosi con le dimissioni della giornalista. Al vertice della tv pubblica Cattaneo era arrivato dalla Fiera di Milano, battezzata in Borsa proprio nel corso del suo mandato come presidente e amministratore delegato. Nel suo curriculum, ben prima di Terna, anche la direzione di altre numerose societa’ nel settore elettrico, tra cui la Aem di Milano (dal 1999 al 2001), la Serenissima Gas e la Malpensa energia.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte  

SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Spari in una scuola in Russia, 15 morti tra cui 11 bimbi. 24 feriti. Il Cremlino: “Forse un neonazista”

Si aggrava il bilancio delle vittime della sparatoria nella scuola di Izhevsk, salito a 15 morti, tra cui 11...

Clamoroso Bassetti: “Green pass in estate? Io non ci sto. Se resta oltre Marzo tutti in piazza”

L'infettivologo: "Prorogare il pass oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, una proposta indifendibile. Oltre quella data, da medico, non lo sostengo. Se resta non ci sarà soltanto chi c'è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non ci sarà più nessuno che lo difende".

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER