4 Luglio 2022

Ebola, Australia apre un centro medico in Sierra Leone

Stessa categoria

Villaggio della Sierra Leone Ebola, Australia
Villaggio della Sierra Leone

Un centro medico per pazienti di ebola costruito da militari britannici e gestito dall’Australia ha aperto ieri in Sierra Leone vicino alla capitale Freetown. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri australiano Julie Bishop, precisando che in linea con la migliore pratica, i pazienti saranno diretti al centro, che comincerà le operazioni con cinque letti. “Le operazioni saranno gradualmente intensificate fino alla piena capacità di 100 letti, secondo strette linee guida per assicurare che le procedure di controllo dell’infezione operino con efficacia e che siano in funzione personale qualificato e pratiche di sicurezza.

In novembre l’Australia ha stanziato 20 milioni di dollari australiani (14 milioni di euro) in favore della compagnia privata australiana Aspen Medical per gestire il centro, dopo un periodo di critiche secondo cui il governo non agiva con abbastanza sollecitudine per aiutare a fermare la diffusione del letale virus. Bishop ha annunciato che lo stanziamento è stato aumentato a 25 milioni di dollari.

Il primo gruppo di personale medico australiano di 17 elementi che opererà nel centro è partito due settimane fa, e un secondo gruppo è partito lo scorso weekend. “Il centro è attualmente gestito dal primo gruppo di personale clinico australiano, affiancato da elementi locali addestrati”, ha detto Bishop, che ha accolto con soddisfazione il contributo del governo neozelandese di 24 operatori medici e di 2 milioni di dollari.

“I tassi di contagio dell’ebola rimangono molto alti in Sierra Leone, specie a Freetown, dove è situato il nuovo centro, e nei dintorni. Le capacità di trattamento e di isolamento continuano a essere una componente critica della risposta internazionale”, ha aggiunto.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

La crisi Ucraina spacca il governo italiano. Di Maio lascia il M5S: “Basta ambiguità”

"Scelta sofferta" del ministro ed ex capo politico dei 5s, che non saranno più la prima forza in Parlamento. Una settantina I parlamentari che confluiranno in "Insieme per il Futuro"

Clamoroso Bassetti: “Green pass in estate? Io non ci sto. Se resta oltre Marzo tutti in piazza”

L'infettivologo: "Prorogare il pass oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, una proposta indifendibile. Oltre quella data, da medico, non lo sostengo. Se resta non ci sarà soltanto chi c'è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non ci sarà più nessuno che lo difende".

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER