Parigi, Papa Francesco: "Questo non si giustifica. Non è umano"

Carlomagno Faro istituzionale
Attacco a Parigi, Papa Francesco "Questo non si giustifica. Non è umano"
Papa Francesco su attacco a Parigi: “Addolorato e commosso. Non ci sono giustificazioni. Questo non è umano”

Gli attacchi terroristici di Parigi “sono un pezzo” di una “terza guerra mondiale a pezzi”. Così Papa Francesco all’emittente della Cei Tv2000 dopo gli attentati di venerdì sera nella capitale francese. Il Pontefice ha detto che “non ci sono giustificazioni per queste cose”.

Esprimendo cordoglio e vicinanza al popolo francese Papa Bergoglio ha aggiunto “Sono commosso e addolorato. Non capisco ma queste cose sono difficili da capire, fatte da essere umani. Per questo sono commosso, addolorato e prego. Sono tanto vicino al popolo francese tanto amato, sono vicino ai familiari delle vittime e prego per tutti loro”.

Alla domanda se può esserci una “giustificazione religiosa” alla carneficina di Parigi, il Papa ha risposto che “Religiosa e umana. Questo non è umano. Per questo sono vicino a tutta la Francia che le voglio tanto bene”.

VIDEO DELLE PAROLE DI PAPA FRANCESCO A TV2000

In un telegramma all’arcivescovo di Parigi, Ving-Trois. Papa Francesco invoca “Dio Padre di misericordia” per le vittime e per “confortarne i parenti”. “Ancora una volta si condanna con forza la violenza, che non può risolvere niente, e chiede a Dio di ispirare pensieri di pace e solidarietà”.

Il Pontefice ha accolto con “sgomento” le notizie sugli attacchi terroristici a Parigi, ha detto padre Federico Lombardi a Radio Vaticana, spiegando che si sta seguendo con “costernazione queste terribili notizie. Siamo sconvolti da questa nuova manifestazione di folle violenza terroristica. Si tratta di un attacco alla pace di tutta l’umanità”, ha detto il portavoce della Santa Sede.

“Insieme al Papa e a tutte le persone che amano la pace, preghiamo per le vittime e i feriti e per l’intero popolo francese”, ha concluso padre Lombardi spiegando che quanto è avvenuto a Parigi richiede una reazione “decisa e solidale da parte di tutti noi per contrastare il dilagare dell’odio omicida in tutte le sue forme”.