Parigi, ecco chi erano i terroristi jihadisti. FOTO E NOMI

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM
sei dei terroristi di Parigi, 3 ricercati e 3 morti
Sei dei terroristi di Parigi, In alto i 3 ricercati, in basso 3 morti

C’è ancora un po’ di comprensibile confusione nel tracciare un quadro preciso degli attentatori che hanno agito venerdì sera a Parigi. Ciò che al momento si conosce è che i terroristi uccisi, almeno quelli che individuati nei luoghi degli attentati, sarebbero in tutto “sette”, come detto dalle autorità, ma al momento si hanno solo 4 nomi. “Un ottavo” è ricercato, ma come vedremo i numeri sono un po’ diversi.

La procura di Parigi aveva specificato che il commando era composto da 24 persone: 19 jihadisti in azione e 5 che sarebbero stati di copertura e base logistica.

Oltre ai sette terroristi finora uccisi, sono stati individuati 3 fuggitivi, uno belga e due francesi che a detta dell’intelligence avrebbero fatto parte del gruppo di morte. Si tratta dei due più pericolosi: Abdelhamid Abaaoud (il cervello) e Abdeslam Salah e di Samy Amimour, prima dato per morto, poi ricercato.

I TERRORISTI RICERCATI
Il primo dei ricercati sarebbe la mente dell’attacco di venerdì sera. Si chiama Abdelhamid Abaaoud 27 anni, conosciuto pure come Abu Umar Al Baljiki, originario del quartiere di Molenbeek a Bruxelles, è stato identificato come uno “dei boia più attivi dello Stato islamico”. Amico d’infanzia di Salah, è schedato in tutti gli archivi delle polizie del mondo per terrorismo. Sarebbe anche stato condannato in contumacia a 20 anni di carcere in un processo per il reclutamento di foreign fighters belgi in Siria. E a Raqqa avrebbe “costretto” ad andare anche suo fratello Younes, di soli 14 anni. Abaaoud sarebbe colui che ha coordinato gli attacchi simultanei a Parigi.

Abdeslam Salah è un francese nato in Belgio il 15 settembre 1989. E’ uno dei ricercati più pericolosi in mezza Europa. Nel blitz a Molenbeek le teste di cuoio cercavano anche lui. Hanno trovato il fratello Mohamed che è stato arrestato e subito rilasciato. Sarebbe stato Salah a noleggiare la Polo nera ritrovata davanti al teatro Bataclan. Non è chiaro che ruolo abbia avuto nel massacro alla sala concerti. Al Bataclan c’era anche la misteriosa Seat Ibiza nera che le autorità ritengono sia entrata in Italia via Ventimiglia.

Samy Amimour è uno dei terroristi che ha agito al Bataclan e sarebbe riuscito a fuggire. In un primo momento era dato per morto, poi la procura di Parigi ha precisato che non è morto bensì “è ricercato”. Nato a Parigi nell’ottobre 1987, anche Amimour è schedato per reati riconducibili al terrorismo. Era stato messo sotto inchiesta nel 2012 “per associazione a delinquere con fini di terrorismo (progetto fallito di partenza per lo Yemen), e messo in libertà vigilata”.

I TERRORISTI MORTI
Ahmad Al-Mohammad
, nato in Siria 25 anni fa, è il cosiddetto “rifugiatoentrato in Europa attraverso la Grecia. Da lì ha raggiunto il cuore dell’Europa attraverso la via dei Balcani. Era insieme a un gruppo di migranti siriani. E’ mistero il suo passaporto siriano ritrovato accanto ai resti allo Stade de France dove Al-Mohammad si è fatto saltare in aria. Il documento sarebbe contraffatto. Sul suo caso, sono sorte delle polemiche per le frontiere “colabrodo”.

Insieme a Ahmad Al-Mohammad allo Stade de France, si è fatto esplodere anche Bilal Hadfi, anche lui residente in Belgio ma di nazionalità francese. Classe ’95, era un foreign fighter andato in Siria a combattere con il califfato.

Ibrahim Abdeslam – fratello del più noto ricercato Salah – è nato in Francia il 30 luglio 1984, in Belgio, a Bruxelles. E’ il kamikaze che ha azionato il detonatore davanti la “brasserie Comptoir Voltaire”, nell’undicesimo arrondissement. I due fratelli hanno partecipato insieme all’assalto di venerdì. E’ probabile che Salah prima di recarsi al teatro Bataclan con la Polo nera, abbia lasciato il fratello davanti alla brasseria.

Il primo kamikaze ad essere stato riconosciuto è Ismael Omar Mostefai. Nato nel 1984 a 50 chilometri da Parigi (Courcouronnes) era ritenuto un soggetto estremante a rischio Era stato in Siria tra l’autunno 2013 e la primavera 2014. Da quanto riferiscono le autorità francesi, Mostefei ha agito alla sala concerti Bataclan. Di lui si dice che era un rapper. In rete ci sono dei video mentre si esibisce.

L’ARTIFICIEREMohamed Amri, 27 anni, è una delle persone arrestate nel blitz di Molenbeek, nonché proprietario della Golf sequestrata a Rue Dubois Thorn, a Parigi. Sarebbe lui “l’artificiere” del commando terroristico. Nel commando vi sono altri che sono ricercati dall’intelligence francese. Il puzzle del commando di fuoco è ancora a metà. Dei terroristi uccisi si hanno 4 nomi e 3 foto (manca quella di Ibrahim Abdeslam, fratello di Salah).

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM