Parigi, nuovo blitz a Molenbeek. Si temono armi chimiche

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM
Uomini delle forze speciali belghe nel blitz a Molenbeek
Uomini delle forze speciali belghe nel blitz a Molenbeek

Dopo il blitz di ieri mattina a Saint-Denis, condotto da esercito e teste di cuoio francesi per scovare i terroristi di Parigi, stamane è scattata un’altra operazione in Belgio, a Molenbeek dove già lunedì scorso erano state fermate alcune persone poi rilasciate.

Sarebbero sei raid a Molenbeek e in altre aree di Bruxelles. Una decina finora le perquisizioni. Le azioni puntano a scovare amici e parenti di vicine a Bilal Hadfi, uno dei kamikaze che si è fatto esplodere nei pressi dello Stade de France, venerdì 13 novembre. Sebbene non siano direttamente collegati alla mattanza parigina, ha specificato il procuratore federale.

Anche nel blitz di Molenbeek , come quello a Saint-Denis – dove sono morti 3 terroristi ed eseguiti 8 arresti – sono diversi i corpi di polizia impegnati, con l’ausilio di mezzi pesanti, elicotteri e cani anti esplosivo.

Il timore forte dell’intelligence è quello che gli uomini di Daesh (Isis) possano arrivare ad utilizzare armi chimiche. Non è un caso se gli ospedali francesi siano stati riforniti di scorte l’atropina solfato e il governo ha autorizzato con un decreto di sabato 14 novembre (il giorno dopo gli attacchi) la farmacia centrale dell’esercito a produrne in quantità. Si tratta di soluzioni iniettabili di 40 mg / 20 ml PCA organofosfati neurotossici contenente l’atropina solfato

“L’immaginazione macabra” dei mandanti del terrorismo islamico “non ha limiti”, e “oggi non possiamo escludere niente”, ci può anche “essere il rischio di armi chimiche e biologiche”, ha infatti confermato il premier francese Manuel Valls davanti all’Assemblea nazionale.

Intanto è ancora giallo sulla sorte della mente degli attacchi, Abdelhamid Abaaoud. Secondo i media del Belgio, sarebbe morto nel corso dell’attacco della polizia a Saint-Denis. In serata anche il Washington Post, che cita fonti dell’intelligence, la “mente” degli attentati è morto ucciso nel raid.

A frenare è però il procuratore di Parigi, Francois Molins che ieri sera ha riferito, che Abdelhamid Abaaoud e Abdeslam Salah non sono tra i fermati nel raid ma non avrebbe precisato se tra i tre uccisi (tra cui una donna kamikaze), ci siano persone “ancora da identificare”.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM