La Corea del Nord testa armi nucleari per la 3° guerra mondiale

Carlomagno campagna novembre 2018
La Corea del Nord testa armi nucleari per la 3° guerra mondiale
La mappa del sisma in Corea del Nord dopo il test nucleare

Il regime comunista della Corea del Nord ha reso noto di aver condotto con “successo” un test con una bomba nucleare all’idrogeno. Le autorità sudcoreane e il Servizio geologico americano poco prima avevano rilevato un sisma di magnitudo 5.1 a 49 km a nord di Kilju, l’area dei test nucleari nordcoreani. Secondo Seul (Corea del Sud) il sisma era di origine “artificiale”. Tuttavia, sostengono gli 007 di Seul che hanno informato il governo sudcoreano, “la bomba potrebbe essere atomica e non all’idrogeno”.

Dopo l’annuncio della Corea del Nord è stato convocato per oggi il Consiglio di sicurezza dell’Onu “a porte chiuse”. Preoccupazione è stata espressa da diversi paesi occidentali, ma anche da Cina e Giappone. Scetticismo da parte degli esperti.

L’annuncio dell’esperimento in tv, con la speaker della Kct, la principale emittente nordcoreana che ha letto un messaggio: “Il primo test con la bomba all’idrogeno della repubblica è stato condotto con succeso alle 10 del mattino. Con la riuscita perfetta della nostra storica bomba all’idrogeno miniaturizzata – recitava il comunicato – ci uniamo alle altre potenze nucleari avanzate”. Con il test, il regime comunista coreano, vuole dimostrare la sua “forza” per “difenderci dall’aggressione Usa”.

VIDEO DELL’ANNUNCIO ALLA KOREAN CENTRAL TELEVISION

Si tratta del quarto esperimento nucleare per il regime di Kim Jong-Un ma quest’ultimo appare il più preoccupante perchè la bomba termonucleare è molto piu’ potente di una “semplice” bomba atomica. Il test, se confermato da esperti stranieri, sarà un forte incentivo per nuove sanzioni contro la Corea del Nord da parte dell’Onu e peggiorerà le già cattive relazioni del paese con i suoi vicini.

Pyongyang ha già alcune rudimentali bombe nucleari. Nel 2012 ha detto di aver mandato nello spazio un satellite con un missile pluristadio. Secondo gli esperti, questo missile potrebbe essere utilizzato anche per il trasporto a lungo raggio di testate nucleari.

“Se le notizie sono vere allora si tratta di una grave violazione delle risoluzioni dell’Onu e una provocazione che condanniamo senza riserve”, ha detto il ministro degli Esteri britannico Philip Hammond. Condanna del test nucleare di Pyongyang anche da parte della Francia. Il presidente francese Francois Hollande lo definisce “una violazione inaccettabile delle risoluzioni dell’Onu” e chiede “una reazione forte della comunità internazionale”.

Condanna di Giappone e Cina.
Il premier nipponico, Shinzo Abe, ha condannato “energicamente” il nuovo test nucleare della Corea del Nord e assicurato che il Giappone offrira’ “una ferma risposta” a quello che considera una grave minaccia per la sua sicurezza. Ferma condanna della Cina al test nucleare annunciato dal regime di Pyongyang: la Cina – ha fatto sapere una portavoce del ministero degli Esteri – si oppone “formalmente” al test e ha chiesto al regime nordcoreano di evitare azioni che “peggiorino la situazione”, mantenendo il suo impegno alla denuclearizzazione della penisola coreana. “Il governo cinese si oppone formalmente” al test, che e’ stato realizzato “nonostante l’opposizione della comunita’ internazionale”, ha dichiarato la portavoce, Hua Chunying, nel corso di un incontro con la stampa.

Giappone e Usa hanno inviato aerei da ricognizione in una zona vicino alla penisola coreana per misurare la radioattivita’ nell’aria. Un aereo delle Forze di autodifesa, l’esercito giapponese, ha prelevato un campione di aria per analizzare la presenza di particelle radioattive, che rappresenterebbero un indizio del nuovo test atomico realizzato dal regime di Kim Jong-un. Anche gli Stati Uniti hanno inviato aerei nella zona con lo stesso obiettivo, esattamente come fece per i precedenti test nucleari di Pyongyang nel 2006, 2009 e nel 2012.