Giacarta come Parigi, 7 morti e 20 feriti. Uccisi terroristi. VIDEO

Un poliziotto ferito negli attacchi Isis a Giacarta, Indonesia (Epa)
Un poliziotto ferito negli attacchi Isis a Giacarta, Indonesia (Epa)

GIACARTA (INDONESIA) – Assalti simultanei come a Parigi. Questa volta nella lontana Giacarta, capitale dell’Indonesia, dove alcuni terroristi dell’Isis si sono fatti esplodere e altri hanno ingaggiato conflitti a fuoco nelle zone dove sono allocati uffici e ambasciate. Il bilancio è di 7 morti, cinque terroristi più due civili, e 20 feriti.

L’aggiornamento è stato fornito dal capo della polizia della capitale indonesiana, Tito Karnavian, il quale ha spiegato che due dei terroristi sono morti nell’attentato suicida a un posto di polizia vicino allo Starbucks, mentre gli altri tre sono stati uccisi in uno scontro a fuoco di fronte al Teatro di Giacarta. Tra i feriti ci sono un algerino e cinque agenti di polizia.

Secondo Karnavian dietro gli attacchi c’è “sicuramente lo Stato Islamico”. In particolare l’indonesiano Bahrum Naim, esponente dell’Isis che dovrebbe trovarsi in Siria “stava organizzando questi attentati da tempo. C’è lui dietro” ha detto. Falso allarme, invece, per l’altra esplosione, riferita da alcune televisioni locali, che sarebbe stata dovuta soltanto allo scoppio di un pneumatico.

VIDEO AMATORIALI ESPLOSIONI E CONFLITTO A FUOCO

In precedenza il vice capo della polizia nazionale Budi Gunawan ha ammesso che un gruppo di estremisti di Solo, nella provincia di Giava Centrale, era entrato in contatto con Bahrun Naim in Siria. La polizia aveva ricevuto a dicembre un’allerta per quello che il gruppo di Solo aveva definito un ‘concerto di bombe’ da realizzare a Capodanno, ma l’enorme presenza delle forze di sicurezza aveva mandato all’aria il piano. Alla domanda se gli attacchi di oggi siano stati realizzati dall’Is nello stile di quelli compiuti a Parigi, il vice capo della polizia ha risposto affermativamente.

Aamaaq, uno dei media legati allo Stato Islamico, citando una “fonte” non identificata afferma che gli attentati di Giacarta sono stati compiuti da jihadisti dell’Is. Lo riporta la Bbc.

Le deflagrazioni hanno colpito luoghi diversi, tra cui un centro commerciale situato nei pressi del palazzo presidenziale e gli uffici dell’Onu. Gli agenti di polizia hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con i responsabili dell’attacco. Secondo il Jakarta Post la polizia avrebbe anche fatto irruzione all’interno del ristorante McDonald’s nell’edificio Sarinah. Gli assalitori hanno tra l’altro attaccato una centrale di polizia in piena Giacarta facendo esplodere granate.

Un olandese dipendente delle Nazioni Unite è rimasto gravemente ferito negli attacchi. Lo ha confermato un portavoce del ministero degli Esteri a L’Aia, smentendo la notizia della sua morte diffusa in precedenza dalla radio di stato Nos.

A seguito degli attacchi di Giacarta, rende noto il ministero degli Affari Esteri, l’unità di crisi della Farnesina si è prontamente attivata e sta verificando la situazione in stretto contatto con la nostra ambasciata nella capitale indonesiana.

Un appello alla calma di fronte all'”azione terroristica” che ha colpito Giacarta è stato lanciato dal presidente indonesiano Joko Widodo. “Non dobbiamo avere paura né lasciarci sconfiggere da questo atto terroristico”, ha affermato il presidente citato dal sito Kompas.com. “Mi appello alla gente perché mantenga la calma”, ha aggiunto.