Attacco Isis a Burkina Faso. 29 morti tra cui un bimbo italiano

Isis, attacco a Burkina Faso. Ostaggi e vittime a Ouagadougou
la mappa degli attentati nel Burkina Faso

Sono almeno 29 le vittime dell’attacco terroristico nel centro di Ouagadoudou, la capitale del Burkina Faso, rivendicato da Al Qaida per il Maghreb Islamico (Aqmi). 56 sono i feriti. Lo riferiscono le autorità del paese africano.

Tra le vittime un bambino italiano, morto insieme alla madre ucraina. Si tratta del figlio e della moglie del proprietario italiano del Cappuccino Café colpito negli attacchi a Ouagadougou. Uccisa anche la zia.

Il terrorismo jihadista ha colpito il Burkina Faso trasformando un hotel di lusso e un ristorante per stranieri in un inferno di morte, piombo e fiamme che hanno squarciato la notte nel centro della capitale Ouagadougou per oltre 12 ore.

L’azione, rivendicata da Al Qaida per il Maghreb Islamico (Aqmi), si è conclusa quando l’Hotel Splendid e il vicino hotel Yibi sono stati “liberati” dalle forze speciali francesi e locali: a fronte di 126 persone – fra cui un ministro burkinabè – portate in salvo, 33 delle quali ferite, i quattro terroristi, fra i quali due donne, si sono lasciati dietro un bilancio di 29 persone trucidate di almeno 18 nazionalità (almeno due delle quali francesi, secondo Parigi, una americana e sei canadesi secondo il premier Justin Trudeau) prima di venire abbattuti uno ad uno.

Durante il blitz all’hotel Splendid, dove i terroristi si erano asserragliati, le forze speciali hanno ucciso 4 jihadisti e liberato 156 persone. Ad annunciare la loro liberazione è stato il ministro per le Telecomunicazioni, Remis Dandjinou, il quale ha aggiunto che tra le persone tenute prigioniere in hotel e poi liberate c’era anche il ministro dei Lavori Pubblici, Clement Sawadogo.

Secondo il sito Le Parisien, che cita fonti locali, a Ouagadoudou oltre all’hotel Splendid, il commando armato, formato da 15 persone, ha anche attaccato l’adiacente Cafè Cappuccino, dove ci sarebbero state altre vittime. Dieci i corpi recuperati finora.

Almeno due francesi morti – Sono almeno due i francesi morti nell’attacco. Lo riferisce BfmTv citando il Quai d’Orsay, il ministero degli Esteri francese.

Rapita una coppia di australiani- Una coppia di australiani è stata rapita nel nord del Burkina Faso da alcuni sconosciuti. Lo ha reso noto il ministero degli Interni, secondo cui, nell’area di Baraboule, sono stati sequestrati un dottore e sua moglie. I due si trovavano nei pressi della frontiera con il Mali.

“L’assalto all’hotel della capitale del Burkina Faso è un attacco terroristico”. Lo ha dichiarato l’ambasciata francese nel Paese africano. Lo Splendid è frequentato da occidentali e dallo staff delle Nazioni Unite.

Mentre il blitz della polizia allo Splendid è terminato, operazioni delle forze di sicurezza sono scattatenel vicino hotel Yibi, dove è stato ucciso il quarto jihadista. Militari hanno allargato il perimetro di sicurezza attorno al luogo dell’attacco. “Zona da evitare assolutamente”, ha scritto su Twitter l’ambasciatore francese a Ouagadougou Gilles Thibault.

Secondo fonti della sicurezza, un componente del commando jihadista è riuscito a barricarsi nel bar “Taxi Brousse” nei pressi dell’Hotel Splendid. Nelle sue mani ci sarebbero ancora alcuni ostaggi.

E’ arrivata via audiomessaggio da parte di Al Qaeda una rivendicazione dell’assalto all’hotel Splendid: a inviarla è stato il ramo del Maghreb islamico (Aqmi). Un terrorista del gruppo, che ha partecipato all’assalto all’albergo, prima che l’operazione delle forze di sicurezza ponesse fine all’attacco, ha registrato un audiomessaggio e lo ha inviato all’agenzia privata mauritana al-Akhbar, che di solito rilancia i comunicati di Aqmi.

Nel messaggio, lungo poco più di tre minuti, l’uomo sostiene di avere visto 11 corpi e che in totale i morti siano 30. Poi minaccia apertamente la Francia: “Combatteremo la Francia fino all’ultima goccia del nostro sangue”. Non è chiaro se il terrorista, che parlava il dialetto hasaniya dell’arabo (cioè quello tipico del Sahel e parlato in Mauritania, Sahara occidentale e nord del Mali), sia morto nell’assalto finale delle forze di sicurezza o sia riuscito a scappare dopo avere registrato l’audiomessaggio.

Prima di questo audio, Aqmi aveva già rivendicato l’attentato con un altro messaggio inviato alla stessa agenzia al-Akhbar, in cui aveva riferito che l’attacco era stato compiuto precisamente dal gruppo Al-Mourabitoun, guidato da Mokhtar Belmokhtar. Lo stesso gruppo di Belmokhtar aveva già rivendicato l’attacco del 20 novembre scorso all’hotel Radisson Blu di Bamako, la capitale del Mali, in cui erano rimaste uccise almeno 19 persone.

Hollande: “Vile attacco” – Il presidente francese Francois Hollande ha ribadito il “sostegno totale al presidente Kaborè e al popolo del Burkina Faso nell’abominevole e vile attacco che ha colpito Ouagadougou”. Lo ha comunicato l’Eliseo, aggiungendo che “le forze francesi sono impegnate a sostenere quelle del Burkina”.

Prima di Hollande era stata l’ambasciata francese a Ouagadougou a dire che “l’assalto all’hotel in Burkina Faso è un attacco terroristico”, ha dichiarato l’ambasciata francese nel paese africano.

Il Burkina Faso ha tenuto da poco le elezioni dopo un colpo di Stato militare che ha fatto decadere il presidente Blaise Compaore, che è stato in carica per 27 anni.