Terrore Isis a Bruxelles. 34 morti e 150 feriti. Europa blindata. Salta Shenghen

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Feriti negli attentati a Bruxelles
Feriti negli attentati a Bruxelles

BRUXELLES – Sale vertiginosamente il bilancio dei morti negli attacchi terroristici a Bruxelles. Si parla di 34 vittime e oltre 150 feriti. Rivendica l’Isis, che con un messaggio ha messo il sigillo sugli attentati terroristici.

Tra i feriti, riferisce la Farnesina, anche alcuni italiani. Due esplosioni all’aeroporto nell’area delle partenze verso gli Stati Uniti hanno ucciso 14 persone. Una terza bomba, inesplosa è stata fatta brillare. Chiuso lo scalo di Zavantem, voli deviati su Charleroi. Almeno 20 morti e 106 feriti negli attacchi alla metropolitana di Maalbeek dove un vettore è stato completamente sventrato dall’esplosione.

Il terrore nella capitale belga è iniziato stamane alle 8 con due attacchi distanziati da una mezzora l’uno dall’altro. il primo appunto all’aeroporto di Zaventem; il secondo nella metropolitana di Maalbeek. La città è totalmente blindata, esercito e forze speciali in strada, traffico completamente paralizzato per permettere il passaggio delle ambulanze. Le autorità invitano gli abitanti a non uscire di casa.

Il Belgio ha chiuso le frontiere. Anche la Francia ha sospeso Schengen. Eserciti in strada contro un nemico invisibile. I jihadisti dimostrano di colpire quando e come vogliono, in un giorno qualunque, come oggi, 22 marzo 2016. L’Europa è in allerta. L’attacco è stato compiuto a due passi dalla sede degli uffici della Commissione europea. Una attacco al cuore del sistema occidentale.

L’intelligence: “Potrebbe essere una vendetta per l’arresto di Salah Abdeslam”.
Anche se è ancora presto per esserne certi, fonti dell’intelligence belgi citati dal giornale online demorgen.be ci sarebbe un legame tra gli attacchi e il recente arresto di Salah Abdeslam e dei suoi complici l’altro giorno a Molembeek.

“Le probabilità ci sono. L’attacco potrebbe essere stato già pianificato da tempo e l’arresto di Abdeslam potrebbe aver dato un’accelerazione”, sostengono fonti dell’intelligence citate da alcuni media. In questo caso, sarebbe un attacco per vendetta.

Non è ancora chiaro se la cellula terroristica che ha effettuato gli attacchi di oggi, è direttamente legata a quella di Abdeslam. Secondo gli 007 potrebbe trattarsi anche di cellule diverse che sono presenti e operano in Europa.

Le esplosioni hanno colpito l’area dei check in delle partenze verso gli Stati Uniti. Lo rende noto il sito de Le Soir. Subito dopo le esplosioni nell’ aeroporto di Bruxelles, lo scalo è stato chiuso e secondo i media locali per il traffico aereo si sta predisponendo un piano di emergenza per deviare i voli su Charleroi.

Interrotti anche i collegamenti ferroviari da e per l’aeroporto. Le autorità belghe hanno lanciato il piano catastrofi per fare fronte alle conseguenze delle due esplosioni che hanno devastato l’area partenze dell’aeroporto Zaventem di Bruxelles. Alcuni media già parlano di attacco terroristi.

IL TERRORE ISIS A BRUXELLES

Un’altra esplosione, stavolta nlla stazione metro di Maalbeek, a due passi dalla Commissione Ue. Su twitter immagini di fumo sulla strada.

Massima allerta in tutti i paesi Ue. A Roma, il ministro dell’Interno ha convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza. Analoghe iniziative in Francia e Germania, i paesi in questo momento più esposti alla minaccia terroristica. La scorsa settimana proprio Parigi aveva innalzato il massimo livello d’allerta per “attentati imminenti”.